Il Professore : ... ... Giova ricordare , peraltro , IL Che Personaggio Il proprietario del bene confiscato , in partiture OCCASIONE delle elezioni sosteneva Amministrativo Il Candidato della lista "Rinascita Isolana " Rosario Rappa .
"...SI Lui può fotografare perchè siamo a Isola delle Femmine, solo uscisse fuori dal paese per esempio Capaci o Carini lo troverebbero a pezzi in mezzo alla munnezza..."
E bravo il nostro vedovello! Con questo hai fatto 13!
Il Tuo messaggio è chiaro!
Ora Tu Puoi far parte della famigghia!
Mentre Noi amanti della legalità e riconoscenti a chi ci ha mostrato la strada per l'affermazione del diritto alla parola:
Siamo tutti qui a fare quello che abbiamo imparato da te. Tenere la testa alta. Perché tutti sappiano che non basta una vile pistola ad uccidere chi ha insegnato agli altri a vivere. E noi siamo tutti qui, tutti, perché tu ci hai spiegato cos’è il coraggio, cos’è il rifiuto di qualsiasi prevaricazione, cos’è la bellezza, l’amore, la vita. E tu sei la vita che non può morire mai. Quella che fa paura ai vigliacchi. Quella che rimane dentro e diventa lezione, tesoro, insegnamento. Per tutti. Eccoci, Maestro.
Il Sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione comunale;
egli, pertanto, è legittimato ad emanare ordinanze
contingibili ed urgenti per far fronte ad un pericolo imminente ed attuale.
PROFESSORE come la mettiamo con la Sua pubblica dichiarazione ?
Ciro Rota
IL CASO. Numerosi Comuni della provincia sono invasi dai sacchetti: Cinisi, Capaci e Partinico tra i più in difficoltà. Zero differenziata e Tarsu rincarata del 30%. E nessuna soluzione strutturale in vista.
Il fallimento dell’Ato Palermo 1 ha messo in ginocchio l’economia di una delle più belle zone del Mediterraneo. ed ora è vera emergenza rifiuti. Ad Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Villagrazia di Carini, Cinisi, Terrasini, Trappeto, Partinico, Montelepre, i cassonetti per la raccolta sono stracolmi di pattume, diventando così delle vere e proprie discariche a cielo aperto. La raccolta differenziata è completamente saltata: l’unico materiale, forse, che viene riaccolto è il cartone, risulta degli imballaggi delle attività industriali e commerciali, ma il resto rimane a marcire per strada in balia di orde di cani randagi, ratti e chi ne ha più ne metta. Almeno 10 tonnellate di immondizia sono lì che attendono d’essere raccolte, in attesa dell’ennesimo decreto in proroga. Ma non ci sono solo i “classici” sacchetti pieni d’immondizia, ma scheletri di elettrodomestici, carcasse o parti di autovetture, materassi in disuso, scarti di lavorazione industriale e quant’altro.
L’assurdo è che ad inizio anno i cittadini siciliani di queste zone si sono visiti recapitare a casa le cartelle esattoriali della Tarsu aumentate del 30%. Il rumore più assordante è, al momento, il silenzio generale. Ma qualcuno che comincia a non sopportare più questa situazione c’è, e comincia a protestare. Rosalia Vitale di Cinisi, esasperata da questa situazione, sbotta: «Sono due anni che vivo in casa, chiusa come un animale in gabbia, pensavo di godermi in santa pace la pensione. Ho abbandonato la caotica città di Palermo per tornare nel mio paese di origine, ho fatto tanti sacrifici per acquistare una villetta in periferia, per vivere tranquilla ed invece ogni giorno sono qui a convivere con questo cumulo di munnizza, che lambisce la mia casa».
La ciliegina sulla torta è lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Ato, per il mancato pagamento degli stipendi, in carico fino a poco tempo fa all’agenzia interinale per il lavoro Temporany, che ora con molta probabilità verranno assorbiti dai vari Comuni della fascia costiera del golfo di Castellammare, ed andranno ad alimentare le categorie di lavoratori RSU già precari da decenni, bacino d’utenza per i politici in tempo d’elezioni. Intanto, lo stallo politico della Regione siciliana, la mancanza di impianti, la discarica di Bellolampo ormai satura, costringono quei pochi camion che riescono a scaricare l’immondizia, ad effettuare viaggi allucinanti verso le province di Messina o addirittura di Ragusa: una distanza di oltre 250 chilometri. Il tutto, in un territorio già messo a dura prova dal fallimento della politica gestionale della Fiat, dove tutte le imprese dell’indotto sono in estrema crisi: l’ultima è la Gasolone di Carini, dove i sindacati di categoria hanno appena firmato per ulteriori 12 mesi di cassa integrazione, mentre all’Italtel i lavoratori sono sempre in bilico, e si vede così minacciata l’unica risorsa che porta avanti l’economia della zona: il turismo.
Il paradosso più grave lo si vive a Partinico, centro di 32.000 abitanti, dove la popolazione combatte da decenni una guerra contro i mulini al vento, contro l’inquinamento della Bertolino. Questo è uno dei pochi comuni siciliani che può vantarsi (si fa per dire), di avere una discarica, quella di contrada Caronia, ma tuttora inoperosa perché satura o servita da mezzi inadeguati all’accoglienza dei rifiuti perché non differenziati, mentre i lavoratori passeggiano nel piazzale a non fare nulla in attesa che arrivi il giorno di uno sbocco della crisi. Nel frattempo ci stiamo avvicinando al Carnevale, fondamentale per la sopravvivenza per cittadine come Balestrate, Cinisi e Terrasini, dove alcune attività alberghiere riaccendono i motori, mentre i turisti dovranno districarsi fra sacchetti d’immondizia per seguire i carri allegorici, che invadono interi tratti della carreggiata della S.S. 113, la strada statale che collega Messina a Trapani, mentre i sindaci non hanno ancora preso una posizione concreta, dimenticando di essere loro i tutori della salute e dell’igiene pubblica.
Le forze dell’ordine in questi ultimi giorni hanno arrestato decine di persone sorprese a scaricare materiali di risulta, oltre al normale servizio contro la macro e microcriminalità, ed hanno istituito servizi ad hoc per la vigilanza e la prevenzione incendi dei cumuli di immondizia. Ma di certo non può bastare. Servono soluzioni strutturali, a cui nessuno sta mettendo mano. Intanto, tra pochi giorni verrà firmata una nuova proroga e verrà costruita in pochi giorni un’altra vasca di stoccaggio. Fino alla prossima emergenza.
I Cittadini partecipanti Comprensivi dei Dirigenti Funzionari Politici Onorevoli Segretari Coordinatori Consiglieri Assessori Sindaco Sindacalisti Venditori di munnezza Presidentesse di Comitati Presidenti di Cooperative Aspiranti a..., per il convegno (a margine del convegno si è molto discusso dell'assenza di Padre Calogero Governale del Preside della Scuola di Salvatore la Spisa di.....)
"Territorio Ambiente ed Educazione Ambientale"
E' stata inoltre l'occasione per il lancio dell'iniziativa "Ecopunto"
Mi chiedo, avevamo bisogno di un Convegno per sapere che Isola delle Femmine vive in uno stato di perenne e diffusa ILLEGALITA' ?
Non avevamo certo bisogno di un Convegno per conoscere che a Isola delle Femmine si consumano quotidianamente dei REATI AMBIENTALI che si ripercuotono negativamente sulla salute dei Cittadini e all'intero territorio di Isola delle Femmine.
Non avevamo certo bisogno di un Convegno per conoscere gli autori di questi reati che pregiudicano seriamente la Salute dei Cittadini la qualità della loro vita e il decoro di un'intero paese invaso dall'immondizia.
Non avevamo certo bisogno di un Convegno per sapere che l'intero territorio di Isola delle Femmine con le sue certificate bellezze naturali è aggredita da una
scellerata quanto "illegittima" cementificazione.
Non avevamo certo bisogno della "vecchia news" del Professore:
raccolta differenziata a Isola delle Femmine è allo 0%,
che la Sua gestione dei Rifiuti è FALLITA,
che i debiti verso la Sua società (ATO) ammontano a 4 milioni di Euro
che le TARSU per i Cittadini è aumentata
Non avevamo certo bisogno del Bugiardino per conoscere il suo pensiero:
"...lo sappiamo la cementeria inquina, non possiamo farci nulla.... possiamo solo limitare il suo inquinamento..."
".. noi tutti ci siamo battuti per imporre alla Italcementi l'Autorizzazione Integrata Ambientale...." (il nostro Bugiardino omette di dire che l'AIA (luglio 2008) è stata concessa a condizione che la Italcementi adottasse (entro 2 anni) le migliori Tecnologie (imposte dalla Comunità Europea) e solo con l'ammodernamento dell'impianto era concesso l'uso del Pet-coke come combustibile da parte della Italcementi. Il nostro BUGIARDINO forse gli è sfuggito che nell'Autorizzazione Integrata Ambientale, che Lui ha imposto, era previsto l'applicazione del Progetto Revamping, su cui ad oggi non siamo in grado di capire la Sua posizione, essendo Lui molto "ondivago" )
Alla fine il nostro Bugiardino (in un momento di alta genialità) in sintonia con gli interventi precedenti:
"...... noi dobbiamo decidere se vogliamo il nostro paese Isola delle Femmine a VOCAZIONE turistica oppure a VOCAZIONE industriale... sapendo fin d'ora che mettiamo a rischio il lavoro di 300 famiglie"
GENIALE! GENIALE! Solamente GENIALE! il PD ha fatto un ottimo acquisto! Complimenti!
Fra quelle trecento famiglie vi sono alcuni suoi elettori?
Ribadiamo che gli unici obiettivi del Comitato CittadinoIsola Pulitasono:
• RIPRISTINO DELLA LEGALITA’
• DIFESA DELLA SALUTE E LA TUTELA DEL TERRITORIO
CUTINO,Portobello,PELOSO,Piombino,Falletta,bruno,Oliva,LO CASCIO,Comitato No Radar,apprendi,AMBIENTE ITALCEMENTI, Comuni Inquinamento mafioso affaristico, Raccolta differenziata, Ecopunto
RIFIUTI: LIQUIDAZIONE ATO, PIANO RIENTRO COMUNI E PERSONALE-2-
La circolare sollecita i Consorzi e le Autorita' d'ambito ad attuare le disposizioni di legge per la liquidazione degli Ato, il cui coordinamento e' affidato alla Ragioneria generale della Regione, in modo da garantire omogeneita' di indirizzo nelle attivita' liquidatorie.
A partire dal primo bilancio, i liquidatori dovranno accertare la reale consistenza dei crediti e dei debiti delle Societa' e dei Consorzi d'Ambito, comprese le eventuali perdite o disavanzi relativi ai rapporti tra le AutoritA' e gli enti locali, che, in quanto soci, sono tenuti a pagare i propri debiti contratti con gli Ato, e a concorrere alla copertura delle perdite.
Conclusa questa ricognizione, ciascun ente locale potra' predisporre il proprio piano di rientro secondo quanto prevede la legge 11 del 2010.
Il dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti, Enzo Emanuele, ha gia' firmato anche la circolare che fissa le modalita' e gli interventi della Regione in favore dei comuni per il ripianamento dei debiti.
"Finalmente - ha detto Emanuele - un passo concreto che brucia le tappe per attuare le disposizioni di legge, anche in vista della definizione del Piano rifiuti regionale".
Il personale che transitera' nelle nuove Srr, sara' individuato dall'assessorato, di concerto con l'Anci e l'Upi, tra i lavoratori attualmente in servizio, alla data di entrata in vigore della legge, nelle Societa' o nei Consorzi, e proveniente dai comuni, dalle province e dalla Regione. Entro 15 giorni dalla pubblicazione della circolare gli enti dovranno inviare al Dipartimento dell'Acqua e dei Rifiuti l'elenco delle unita' di personale, indicando le generalita' degli interessati, i profili di appartenenza e le relative modalita' di utilizzo. Sara' compito del liquidatore effettuare tutte le necessarie verifiche per individuare, in maniera puntuale, i lavoratori che traghetteranno nelle Srr che si stanno costituendo.
Le due circolari sono gia' state pubblicate nel sito del Dipartimento Acque e Rifiuti dell'assessorato all'Energia e ai Servizi di Pubblica utilita'
Circolare N°1/2010 - L'intervento straordinario della Regione Siciliana in presenza di situazione di crisi nello svolgimento del servizio Integrato di Gestione dei Rifiuti
Il disastro ambientale quotidiano di Isola delle Femmine 21 febbrario 2011
Penso sia difficile riuscire a produrre questo grave disastro ambientale i cui danni sono diventati ormai incalcolabili per l'oggi e cosa ancor più grave nel prossimo futuro.
Tutto questa situazione ha dei RESPONSABILI, questi SIGNORI con le loro omissioni in un crescendo continuo si stanno macchiando di reati giuridicamente perseguibili.
PROFESSORE peggio di così c'è solo il baratro
La pessima qualità dell'aria che respiriamo,
l'irritazione alle vie respiratorie,
gli odori insopportabili sono alcune delle cause
dell'inquinamento ambientale di
Isola delle Femmine
Gli unici obiettivi del Comitato Cittadino
Isola Pulita
sono:
• IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA’
• LA DIFESA DELLA SALUTE
E LA TUTELA DEL TERRITORIO
Assessore Bugiardino dice
“L’A.I.A. è stata una grossa
conquista
che NOI abbiamo perseguito”
forse Assessore Bugiardino
omette di dire….” l’ammodernamento
dell’impianto
come condizione all’uso del
combustibile del Pet-coke”
Assessore Bugiardino spieghi il motivo della
Sua iniziativaUrbanistica che
impedisce alla Italcementi
di costruire ciò che non vuole costruire infatti:
La Italcementi il 31 gennaio 2008
(conferenza di Servizi)
ritira l’istanza relativa all’ammodernamento
dell’impianto di Isola delle Femmine
Assessore Bugiardino dice
“lo sappiamo le industrie del
cemento inquinano, ciò che possiamo fare è
limitare la loro azione inquinante”. Assessore Bugiardino Lei saprà che L'A.I.A.
autorizza la Italcementi ad emettere
Idrocarburi Policiclici Aromatici: 128 gr/giorno.
Che corrisponderà mensilmente a ?
Che corrisponderà annualmente a ?
Assessore Bugiardino dice“
lo sappiamo le industrie del cemento inquinano,
ciò che possiamo fare è limitare la loro azione inquinante”.
Mi chiedo! NESSUNA autorità che risiede in loco, osa alzare gli occhi, osa udire il rumore infernale proveniente dalla Italcementi, osa sentire i suoi polmoni ....osa dire "basta è mio dovere far rispettare la legge"
garantireil permanere del vincolo di impignorabilità,
mediante pagamenti in ordine cronologico;
PROFESSORE come stiamo con il debito
di 4 MILIONI di euri verso l’ATO 1?
Sempre diritto a 20 metri vi è la stazione dei VIGILI URBANI
Si! Si! Sempre diritto a 20 metri vi è la stazione dei VIGILI URBANI
Mentre discutete se Isola delle Femmine è un paese a vocazione Turistica o a vocazione Industriale noi ci avveleniamo il fisico lo spirito e la nostra economia.
I Cittadini partecipanti Comprensivi dei Dirigenti Funzionari Politici Onorevoli Segretari Coordinatori Consiglieri Assessori Sindaco Sindacalisti Venditori di munnezza Presidentesse di Comitati Presidenti di Cooperative Aspiranti a..., per il convegno (a margine del convegno si è molto discusso dell'assenza di Padre Calogero Governale del Preside della Scuola di Salvatore la Spisa di.....)
"Territorio Ambiente ed Educazione Ambientale"
E' stata inoltre l'occasione per il lancio dell'iniziativa "Ecopunto"
Mi chiedo, avevamo bisogno di un Convegno per sapere che Isola delle Femmine vive in uno stato di perenne e diffusa ILLEGALITA' ?
Non avevamo certo bisogno di un Convegno per conoscere che a Isola delle Femmine si consumano quotidianamente dei REATI AMBIENTALI che si ripercuotono negativamente sulla salute dei Cittadini e all'intero territorio di Isola delle Femmine.
Non avevamo certo bisogno di un Convegno per conoscere gli autori di questi reati che pregiudicano seriamente la Salute dei Cittadini la qualità della loro vita e il decoro di un'intero paese invaso dall'immondizia.
Non avevamo certo bisogno di un Convegno per sapere che l'intero territorio di Isola delle Femmine con le sue certificate bellezze naturali è aggredita da una
scellerata quanto "illegittima" cementificazione.
Non avevamo certo bisogno della "vecchia news" del Professore:
raccolta differenziata a Isola delle Femmine è allo 0%,
che la Sua gestione dei Rifiuti è FALLITA,
che i debiti verso la Sua società (ATO) ammontano a 4 milioni di Euro
che le TARSU per i Cittadini è aumentata
Non avevamo certo bisogno del Bugiardino per conoscere il suo pensiero:
"...lo sappiamo la cementeria inquina, non possiamo farci nulla.... possiamo solo limitare il suo inquinamento..."
".. noi tutti ci siamo battuti per imporre alla Italcementi l'Autorizzazione Integrata Ambientale...." (il nostro Bugiardino omette di dire che l'AIA (luglio 2008) è stata concessa a condizione che la Italcementi adottasse (entro 2 anni) le migliori Tecnologie (imposte dalla Comunità Europea) e solo con l'ammodernamento dell'impianto era concesso l'uso del Pet-coke come combustibile da parte della Italcementi. Il nostro BUGIARDINO forse gli è sfuggito che nell'Autorizzazione Integrata Ambientale, che Lui ha imposto, era previsto l'applicazione del Progetto Revamping, su cui ad oggi non siamo in grado di capire la Sua posizione, essendo Lui molto "ondivago" )
Alla fine il nostro Bugiardino (in un momento di alta genialità) in sintonia con gli interventi precedenti:
"...... noi dobbiamo decidere se vogliamo il nostro paese Isola delle Femmine a VOCAZIONE turistica oppure a VOCAZIONE industriale... sapendo fin d'ora che mettiamo a rischio il lavoro di 300 famiglie"
GENIALE! GENIALE! Solamente GENIALE! il PD ha fatto un ottimo acquisto! Complimenti!
Fra quelle trecento famiglie vi sono alcuni suoi elettori?
Ribadiamo che gli unici obiettivi del Comitato CittadinoIsola Pulitasono:
• RIPRISTINO DELLA LEGALITA’
• DIFESA DELLA SALUTE E LA TUTELA DEL TERRITORIO