Il Professore : ... ... Giova ricordare , peraltro , IL Che Personaggio Il proprietario del bene confiscato , in partiture OCCASIONE delle elezioni sosteneva Amministrativo Il Candidato della lista "Rinascita Isolana " Rosario Rappa .
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venerdì 6 gennaio 2012

Lettera aperta agli assassini di mio Figlio Stefano Maiorana e del padre Antonio.

Lettera aperta agli assassini di mio Figlio Stefano Maiorana e del padre Antonio.

Fra tre giorni il Mondo intero festeggerà il Santo Natale : le Famiglie sono in fermento, hanno addobbato l’albero, hanno scelto i regali, predispongono il menù per il cenone…sarà un Natale più “magro”… ma il piacere di star insieme, ritrovarsi con figli, fratelli, zii, nonni è impagabile e questa gioia non è riducibile neanche in tempo di crisi.


C’è chi da anni non festeggia, non c’è l’umore giusto, non c’è l’atmosfera giusta…Quando ad una madre mancano i Figli…non c’è ricorrenza che meriti festeggiamento ed il Natale è un appuntamento al quale non si vuole arrivare perché, fra le altre, è la festa per la Famiglia per eccellenza.


Il Natale è altresì l’appuntamento più importante per scegliere il perdono, la pacificazione, il bene, il rimettersi in discussione e ricominciare da PERSONA NUOVA che guarda ai propri simili quali Fratelli in Gesù Cristo che nasce ogni anno per prenderci per mano e condurci alla salvezza dell’Anima.


In occasione di questo Santo Natale voglio chiedere agli assassini di mio Figlio Stefano che DICANO LA VERITà! perchè non c’è più tempo… Che si consegnino alla giustizia!


COSA è ACCADUTO IL 3 AGOSTO 2007 ???


nel cantiere di via del Levriere ad ISOLA DELLE FEMMINE


a pochi chilometri dalla metropoli palermitana???


Per anni ho voluto fortemente credere che non fosse accaduto niente di estremo e che avrei riabbracciato mio Figlio, ma dopo aver letto quanto custodito nelle pagine dei fascicoli d’indagine unitamente alle eccellenti deduzioni dell’Avvocato Giacomo Frazzitta e dei Suoi collaboratori, ho dovuto abdicare ad altre logiche.


Riporto alcuni stralci tratti dalle ultime pagine della RELAZIONE FINALE che il Comando Provinciale dei Carabinieri ha inoltrato alla PROCURA DELLA REPUBBLICA-PRESSO IL TRIBUNALE DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA, relativamente alla “Scomparsa di MAIORANA Antonio e Stefano;


Pag 41-42 :


* “…l’arresto dei noti latitanti LO PICCOLO Salvatore ed il figlio Sandro…ha contribuito a chiarire un aspetto fondamentale della vicenda : la matrice mafiosa della scomparsa.”


• “Chi poteva aver realizzato un’operazione così efficiente, dal punto di vista criminale, visto che dei due scomparsa non è stata trovata traccia?”


• “…escludendo a priori l’allontanamento volontario, risulta incontrovertibile un dato di fatto essenziale : tutta l’operazione criminale era stata orchestrata con certosina precisione, senza nulla tralasciare al caso e con il probabile coinvolgimento di più persone.


• “A conferma che la regia era già stata pensata e ponderata a priori, vi è la strana coincidenza del non funzionamento di tutti i sistemi di video sorveglianza del tratto di strada che dal cantiere di isola delle Femmine conduceva al parcheggio dell’aereoporto FALCONE BORSELLINO, dove il 4 agosto 2007 (a notte fonda) era stata rinvenuta la Smart dei MAIORANA.”


Va attenzionato altresì, un’altro dato incontrovertibile ovvero che:


• “…l’ultima localizzazione del telefono cellulare di Maiorana Antonio fino alle ore 10:16 del 3.08.07 è in una cella che copre il cantiere di Isola delle Femmine”


• “…l’ultimo contatto certo del telefono cellulare di Maiorana Stefano del 3.08.07 ha impegnato la medesima cella del ponte radio del padre”.


Mi chiedo e Vi chiedo…:


1) PERCHE’ MIO FIGLIO AVREBBE DOVUTO LASCIARE IL PROPRIO TELEFONO CELLULARE IN CANTIERE ?…E COSI’ PURE IL PADRE CHE NON SE NE PRIVAVA MAI!Tanto più che, a detta dei testimoni, si sarebbero allontanti per un probabile sopralluogo nel territorio del Comune di Torretta!


2) GIACCHE’ I SISTEMI DI VIDEO SORVEGLIANZA, nel tratto di strada dal cantiere all’aereoporto - la fatidica mattina del 3.08.07 - NON ERANO FUNZIONANTI, COSA CI DA LA CERTEZZA CHE A PARCHEGGIARE LA SMART BIANCA…SIA STATO MIO FIGLIO STEFANO? Tanto più che nè Stefano, nè il padre sono stati ripresi dalle telecamere all’interno dell’aereostazione !!!


Questo e tant’altro riconduce al cantiere di Isola delle Femmine quale luogo in cui si è consumato il crimine; da qui la richiesta del mio legale di procedere alla ricerca di “eventuali resti dei due scomparsi”mediante utilizzo di georadar nell’area circostante il cantiere di Isola delle Femmine ed all’interno del cantire stesso.


MI APPELLO AL MIO DIRITTO DI MADRE DI DARE UNA SEPOLTURA DIGNITOSA A MIO FIGLIO!


A COLORO CHE SI SONO MACCHIATI DI TANTO ORRORE…di tanta, tantissima crudeltà - a fronte anche del prezzo altissimo che ha pagato l’altro mio Figlio minore Marco - CHIEDO DI PENTIRSI E LIBERARSI DALL’ORRENDA PRIGIONE IN CUI SI SONO RECLUSI…CHE E’ LA MENZOGNA!


Come possono guardare negli occhi i loro figli, mogli, parenti e amici senza sentirsi sprofondare nelle orrende spire del rimorso !


Auspico che la notte di Natale possa scuotere le loro coscienze.


Auspico che il bisogno di liberarsi dalla menzogna li induca a consegnarsi alla giustizia e ad avviare quel processo di pentimento e di riedificazione che non lasci più spazio al cattivo esempio, sia nell’ambito delle loro famiglie che nella società tutta.


AUSPICO CHE LA SICILIA RINASCA A NUOVA UMANITà
F.to La mamma di Marco e Stefano Maiorana. A distanza di qualche mese come dobbiamo interpretare la dichiarazione del PROFESSORE? Ad OGGI cosa ha FATTO il professore per dare CONCRETEZZA a siffata dichiarazione di INTENTI?

 

Clamorosa notizia il Sindaco di Isola delle Femmine intervenendo alla manifestazione in occasione del 4° anniversario della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana dal cantiere della Calliope di Isola delle Femmine afferma :

“…io l’ho già detto a Rossella (Accardo) sono disposto in qualsiasi momento ad andare davanti ad un magistrato ed affermare che sulla Calliope si è fatto un COLPO DI MANO contro il Consiglio Comunale che aveva votato contro la costruzione, un COLPO DI MANO contro gli acquirenti degli appartamenti della Calliope che hanno acquistato non al prezzo di edilizia convenzionata………..”.

A questo punto il Signor Sindaco deve chiarire alla Cittadinanza   chi sono stati gli autori del COLPO DI MANO?

Chi ha beneficiato dei risultati del COLPO DI MANO?

Non si sente Egli stesso Reponsabile del COLPO DI MANO? (visto che all’epoca ricopriva la carica di Vicesindaco?)

Vista la  Sua convinzione   che il piano di costruzione della Calliope   risultava essere un COLPO DI MANO perché nella Sua funzione di Sindaco ha rilasciato la licenza edilizia n 14.

Lei ricorderà certamente, Signor Sindaco tutte le licenze edilizie sono state concesse sotto la Sua gestione! Quindi dobbiamo supporre che inconsapevolmente Lei ha dato una mano affinchè il COLPO DI MANO avesse un esito positivo?

ORA che il PROFESSORE si è  convinto che il Piano Costruttivo della Calliope è stato un COLPO DI MANO perché non smentisce le voci pubblicate su carta stampata e mezzi televisivi a proposito di  appartamenti “donati” a figli di ex amministratori per  facilitare l’iter burocratico amministrativo?

(In attesa  che il PROFESSORE risponde alle nostre domande  stiamo  preparando un dossier sull’affair della Calliope, sulla sparizione di Antonio e Stefano Maiorana e l’ambiente e personaggi in cui è maturato questo efferato “sequestro di persona”)

POPRIETARIO DEL TERRENO VERDE AGRICOLO SIG. BANDIERA SALVATORE

-DESTINAZIONE D’USO INIZIALE VERDE AGRICOLO superficie estesa mq. 13.627 volume pari a 28.414,14 densità territoriale mc/mq 2,08.

-RAPPRESENTANTI LEGALE RAPPRESENTANTE CALLIOPE spa. SIG.RA LO CICERO MARIA ANTONIETTA LEGALE RAPP.TE SA.BA.spa. BANDIERA ROSANNA

-PROGETTO per la realizzazione di 50 alloggi di edilizia convenzionata-agevolata legge 457/78

18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;

27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;

17.7.03 Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino

24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO

20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23

19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26

1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA n 14

27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO

6.6.07 ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.

18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;

27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;

Il 30 maggio ‘03 l’arch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dell’estratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il “PARERE NEGATIVO” all’approvazione del programma costruttivo

17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino

24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO

19 marzo ‘04 durante una seduta consiliare con punto all’ordine del giorno una Interrogazione formulata dal Consigliere DIONISI geom Vincenzo del gruppo Nuova Torre con domande relative alle delibere del Commissario n.48/03 e di Consiglio n. 56/03, Isola per Tutti, di cui faceva parte nella funzione di Vicesindaco il PROFESSORE abbandonano  l’aula, non curante del COLPO DI MANO che si stava perpetrando nei Confronti del C.C., degli acquirenti degli appartamenti, della Legalità della Trasparenza.

20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23

19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26

1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA n 14

27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO

Della Calliope erano soci al 50% la compagna di Maiorana, Karina Andre Gabriela, argentina, e Dario Francesco Lopez, genero di Salvatore Bandiera, proprietario del terreno su cui l'impresa stava costruendo.

Della Edilia, invece, risultano soci i figli di Bandiera e l'imprenditore palermitano Francesco Paolo Alamia. Alamia, che è stato anche assessore comunale a Palermo, era tra i soci della immobiliare Inim insieme a Filippo Alberto Rapisarda, e, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto rapporti d'affari con l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, condannato per mafia.

    
 
 

Isola delle Femmine, commemorato il quarto anniversario della scomparsa dei Maiorana

Organizzato un presidio nel residence "Calliope", poi la piantumazione di un alberello di ulivo e una messa serale

Un presidio nel residence “Calliope” di via del Levriere, ad Isola delle Femmine, la simbolica piantumazione di un alberello d'ulivo e una messa serale all'aperto, per ricordare il 4° anniversario della scomparsa degli imprenditori Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio, inghiottiti, si presume, dalla “lupara bianca”, il 3 agosto del 2007. La madre di Stefano, Rossella Accardo, chiede giustizia per una vicenda avvolta nel giallo che ha distrutto la sua famiglia, visto che il 6 gennaio del 2009, per la disperazione, si tolse la vita, gettandosi dal balcone di casa dei suoi nonni in via Generale Arimondi, a Palermo, anche il figlio minore Marco. Un evento nel quale, secondo lei, le colpe sono non solo della mafia, ma anche delle istituzioni politiche. Fra i presenti alla cerimonia di ieri sera anche il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo e quello di Isola delle Femmine Gaspare Portobello.
I particolari e le interviste nel TG 7
( 4 agosto 2011 )

Caso Maiorana, Rossella Accardo chiede la riapertura dell'indagine

La donna vuole arrivare fino in fondo per trovare esecutori e mandanti dell'agguato

Ha chiesto la riapertura dell'indagine perchè vuole andare fino in fondo, la signora Rossella Accardo, per trovare esecutori e mandanti del misterioso presunto caso di “lupara bianca” che ha riguardato il suo ex marito Antonio Maiorana e suo figlio Stefano. I giudici Francesco Del Bene e Gaetano Paci hanno deciso di chiudere l'inchiesta dopo il suicidio di Marco Maiorana del 6 gennaio del 2009, ma lei e il suo avvocato, Giacomo Frazzitta, sperano che da settembre la giustizia possa riprendere il suo cammino e svegliarsi da un letargo che alla signora Rossella sta facendo più male di una coltellata al cuore. Lo fa con il supporto delle forze dell'ordine, tenendo gelosamente con sé i verbali stilati dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo, secondo i quali si trattò di un agguato di stampo mafioso. I militari, inoltre, come si legge in una nota, esprimono forti dubbi anche sull'improvviso black-out, avvenuto la mattina del 3 agosto del 2007, dell'impianto di videosorveglianza nel tratto autostradale che va da Isola delle Femmine all'aeroporto “Falcone-Borsellino” di Punta Raisi, dove fu poi rinvenuta la Smart di Stefano Maiorana. Secondo la signora Accardo gli inquirenti non hanno fatto tutto il possibile per scoprire la verità.
I particolari e l'intervista nel TG 7
( 4 agosto 2011 )

Isola delle femmine ricorda i Maiorana

Rossella Accardo, madre di Stefano Maiorana, scomparso quattro anni fa insieme al padre, dal loro cantiere di lavoro, ieri, in occasione del quarto anniversario della scomparsa, ha chiesto la riapertura delle indagini, chiuse, a suo giudizio troppo frettolosamente. Lo ha fatto con un presidio presso il cantiere che oggi è diventato un residence, al quale ha partecipato anche il sindaco di Isola delle Femmine e quello di Monreale in rappresentanza del consorzio sviluppo e legalità.

Il giallo Maiorana 2 Un pc distrutto prima del suicidio

Dopo quattro anni, la signora Rossella non s’è arresa: «Io spero ancora di riabbracciare mio figlio, e mi auguro che anche il mio ex marito possa tornare» . Sono spariti la mattina del 3 agosto 2007, padre e figlio, Antonio e Stefano Maiorana, 47 e 22 anni, la loro Smart parcheggiata all’aeroporto di Punta Raisi e nessun’altra traccia.
La Procura di Palermo ha chiesto l’archiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti, ma il legale di Rossella Accardo già Maiorana s’è opposto. Ci sono altre indagini da svolgere, sostiene l’avvocato Giacomo Frazzitta. Compresa una perlustrazione con il georadar nel cantiere di Isola delle Femmine, dove i due uomini sono stati visti per l’ultima volta, «alla ricerca di eventuali resti degli scomparsi» .
Almeno tentiamo di trovare i corpi, suggerisce l’avvocato. Per poi provare a risalire agli eventuali assassini. «Ma io confido che almeno Stefano, il quale potrebbe aver visto qualcosa che non doveva vedere, sia tenuto sequestrato da qualche parte» , insiste Rossella Accardo.
Che in questa storia ha già pianto un cadavere: Marco Maiorana, l’altro suo figlio, suicidatosi il 6 gennaio 2009. Una fine quasi certamente collegata alla scomparsa del padre e del fratello, che rende più drammatico e intricato un «giallo» senza finale. Dopo il suicidio, la madre trovato un appunto scritto da Marco su una vecchia copia di Topolino: «Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il tuo nemico devi fartelo amico.
Con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva… Sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito a trattenerlo» . Particolari che il ragazzo non aveva mai rivelato negli interrogatori resi. Karina Andrè, argentina di dieci anni più giovane, era la nuova fidanzata di Antonio Maiorana. Secondo inquirenti e investigatori è «persona avvezza a mentire» , che ha dato l’impressione «di volere depistare o comunque allontanare dalla ricerca della verità» ; fino al punto di ritrovarsi indagata per favoreggiamento dei responsabili della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana.
Ma anche questa seconda inchiesta non ha portato a niente. A parte la convinzione che Karina abbia celato particolari importanti e distrutto la memoria del computer del suo compagno, con la complicità del più giovane dei Maiorana. Che non può raccontare più niente. «Karina sa tutto, e aveva completamente plagiato Marcuccio— accusa la signora Rossella —. L’ha preso in giro dicendogli che i carabinieri avevano rubato gli orologi di suo padre nelle perquisizioni, mentre invece li aveva presi lei per rivenderli» .
Un dettaglio accertato dalle indagini. Come altri comportamenti misteriosi della donna, che si aggiungono alla memoria informatica cancellata. In questi quattro anni Karina ha cercato di dimenticare Antonio Maiorana e s’è costruita una nuova vita, accanto a un altro uomo. Ma prima che sparisse, era entrata negli affari di quello precedente.
Maiorana, che a suo modo può definirsi un imprenditore, si occupava della costruzione di un residence a Isola delle Femmine, metà strada tra Palermo e Punta Raisi, una cinquantina di appartamenti dal valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. Dieci giorni prima della sua scomparsa aveva fatto intestare il cinquanta per cento della società Calliope, interessata alla costruzione del residence, proprio a Karina.
L’altra metà delle azioni erano passate a Dario Lopez, genero del proprietario del terreno, col quale il 1 ° agosto 2007 Maiorana litigò venendo alle mani. Pure lui, secondo gli inquirenti, è un testimone «spesso evanescente» . Anche nella ricostruzione della mattina del 3 agosto, quando andò a prendere un caffè con Antonio e Stefano Maiorana. Poi nessuno li ha più visti.
Alcuni approfondimenti sollecitati dall’avvocato Frazzitta ruotano intorno alle mosse e alle «omissioni» di Lopez. La sua cliente, la signora Rossella, è convinta che la verità sia nascosta in quel cantiere divenuto nel frattempo un concentrato di case abitate da inquilini ignari dei segreti del nuovo «caso Maiorana» , riedizione di quello cresciuto intorno alla scomparsa del grande fisico siciliano Ettore Majorana — correva l’anno 1938 — su cui s’indaga ancora oggi.
Questa è una storia diversa, in cui ha fatto capolino anche la mafia; per la terra dove s’è consumata e per qualche nome comparso nell’indagine: dal costruttore Francesco Paolo Alamia, già vicino al sindaco mafioso Vito Ciancimino, al capo elettricista del cantiere, considerato legato al boss di Cosa nostra Salvatore Lo Piccolo e a suo figlio Sandro; ma i pentiti hanno riferito che il capo mafia cercò di conoscere il destino dei Maiorana, senza successo.
Un presunto avvistamento in Spagna nel 2008 e due cadaveri senza nome abbandonati lungo una strada dei Pirenei non hanno portato a nulla. «— su questa vicenda pesa l’omertà di una Sicilia che preferisce digerire ciò che accade nel proprio ventre anziché buttarlo fuori» , denuncia Rossella Accardo.
Presto un giudice dovrà decidere se approfondire le indagini, come chiede la donna, o lasciare che il fascicolo vada in archivio. Completo dell’intercettazione in cui Francesco Paolo Alamia si chiedeva, a proposito della misteriosa scomparsa: «Fare sparire a due persone… uno che, mischino, non c’entra niente… Significa essere belve umane… E quindi se il male è proporzionale all’errore che ha fatto, minchia, quanto deve essere questo errore?» .
*LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI *T.A.R. -LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI -L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Appartamenti ad amministratori? -Calliope Alamia Bandiera Maiorana Isola delle Femmine -Isola delle Femmine libera: la calliope la storia di una grande ... -NuovaIsoladelleFemmine: L'AFFAIR DELLA CALLIOPE -MISTERI Il 3 agosto l'imprenditore siciliano è sparito nel nulla ... -Rossella Accardo Chi l’ha visto? 11/09 Maiorana/Ciancimino -Rossella Accardo Gennaio/09 Chi l’ha visto? -Rossella Accardo dopo i 2 anni dei Maiorana -il mio weblog: la calliope una storia di verde agricolo -diregiovani - l'affair della calliope ex amministratori ... -il mio weblog: isola delle femmine la calliope emessa ordinanza di ... -chi l'ha visto 4.2.08 maiorana calliope ... -L'Errico: buona l'ultima? -storie -ciampolillopinoisoladellefemmine: LA CALLIOPE LA SPECULAZIONE ... -Gli affari di don Vito al Nord riaprono il fascicolo su Alamia -MAFIA: CIANCIMINO, I PIZZINI DI PROVENZANO E IL CASO MAIORANA -Palermo/ Ciancimino interrogato sulla scomparsa dei Maiorana ... -Palermo, Ciancimino consegna i pizzini di Provenzano alla procura ... -Sequestrato un cantiere abusivo un affare da cinquanta villette -A Chi l' ha visto? la scomparsa dei Maiorana -Isola, negli affari la chiave del giallo -Il boss e il mistero di Isola -Isola, stop al cantiere del mistero -Isola, il 'no' a una ditta dietro il giallo -Depistaggi e silenzi nel giallo di Isola -Una donna nel mistero di Isola -Giallo di Isola: un testimone ha visto il sequestro -Un business da cinque milioni dietro la scomparsa dei Maiorana -'Basta subire'. Una lettera svela il giallo di Isola -Giallo Maiorana un mese dopo riemerge la pista dell' omicidio -Dalla truffa milionaria alla fuga in cantiere la chiave del mistero La lite con i soci, il trasferimento delle quote e un dossier che non si trova Le indagini -Una taglia per le ricerche dei Maiorana -Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985

martedì 11 gennaio 2011

Nuove sul fronte delle indagini sul VOTO DI SCAMBIO

Nuove sul fronte delle indagini sul VOTO DI SCAMBIO

Nuovi sviluppi sull’inchiesta sul voto di scambio verificatosi nelle elezioni amministrative.
Nelle prossime settimane la chiusura dell’inchiesta
Delibera Consiglio Comunale n 52 2009:


La fattoria degli animali
Qualcuno di notte ha fatto irruzione nella fattoria degli animali e dopo aver fatto ogni tipo di razzia sono scappati lasciando porte finestre e lucernari spalancati, facilitando in questo modo la fuga di tutte le bestie che stanchi della vita da bestie a cui venivano sottoposte all’interno della fattoria, fuggirono e si riversarono lungo tutto il litorale marino fine a trovare ricovero nel costruendo PARCO URBANO di Isola delle Femmine.
Nella fattoria viveva ogni genere di animale: Pantere, Orsi, Leoncini, PALmuto, Pennuti Rossi, Giullari di Corte, Cecchini, Leopardi, Tigri, Maiali…….. La maggior parte di loro aveva conseguito l’abilitazione nelle costruzioni edilizie e mostravano interessi particolare per la geologia, l’ambiente e l’habitat in cui vivevano.
Tra i detriti portati dalla ditta per riempire la grande voragine che si era creata dopo l’abbattimento dell’ecomostro si scorgevano diversi ormai vecchi cartelli con su scritto “non vogliamo la strada vogliamo le dune” “vogliamo il parco” ……….
LA SFIGA E LE BUGIE
Che portassero SFIGA (vedi Uragani ed Incendi) mai e poi mai nemmeno sotto tortura l'avremmo ammesso, ma che fossero diventati "comunisti" dopo le loro missioni in CINA e in RUSSIA nutrivamo qualche dubbio, purtroppo, li abbiamo sentiti NEGARE l'evidenza della munnezza che invade il paese, delle alghe che proliferano nei tratti di mare in prossimità degli scarichi (vedasi i dati ARPA che segnalano la situazione di pericolo per la salute pubblica dei Cittadini), delle fatture trovate nei sacchi dell'immondizia, delle puzze nauseabondi che tutti i cittadini di Isola sono costretti a respirare, del poco successo riscosso (almeno sino ad oggi) nell'organizzazione dell'estate isolana, del "Benvenuti a Paradiso" molto simile all'inferno, dopo tutto questo NEGARE, ci siamo resi che SI' come i "comunisti" sono pronti a negare l'esistenza di LUI.

Professore forse per caso stiamo parlando dello stesso Ingegnere Marino direttore dell’Arpa Sicilia il cui Ufficio ha comunicato i dati sotto riportati? Ove così fosse, forse l'unico fonte da smentire, di SUO pugno con penna carta e calamaio, è quella dell'ARPA Sicilia

*ALGA TOSSICA A Isola delle Femmine
*2010 Isola Delle Femmine Risultato ostreopsis spp cellule/litro 21.480 nel 2006 tra le 8/10.000 spp cellule/litro
*ARPA Sicilia Dati Rilevamento


AIELLO, Altadonna, bruno, CUTINO, d'arpa, DIONISI, elauto, Faraci, Fin Imm, GIUCASTRO, IMPASTATO, MAFIA, Palazzotto, POMIERO, PORTOBELLO, Puglisi Baldassare, RISO, saracen

La Kupola della politica a Isola delle Femmine

La Kupola della politica a Isola delle Femmine

La Kupola della politica a Isola delle Femmine




Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, la campagna elettorale che l’ha vista “vittorioso” ancora una volta da “Sindaco” (non parliamo da “Assessore” carica ricoperta sin da quando aveva i calzoni corti), dicevamo la campagna elettorale dovrebbe esser finita, ahimè come gli esami di Eduardo De Filippo sembra non aver fine, anzi!
Quotidianamente ormai, i Cittadini di Isola delle Femmine devono sopportare il Vostro spettacolo nel fare a gara a chi la dice più lunga, a chi la spara più grossa ed in maniera veramente indecorosa sembra avere la meglio chi urla più forte. La sua Signor “Sindaco” unita a quella del geologo “Cutino” dr. Marcello e ai “Salvatori di Paese” sta’ diventando una vera e propria dissenteria verbale, una MANIA la Vostra che presta poca attenzione se quello che dite, sia o meno rispettoso nei confronti di chiunque osi mettere in discussione i VOSTRI AFFARI. Il Vostro sport preferito (a parte lo jogging mattutino praticato tra l’immondizia del paese dei suoi “Assessori”) trova la sua massima espressione nella demonizzazione di chi la pensa diversamente da Voi. Così facendo,
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi vado sempre più convincendo che Lei crede di parlare a Cittadini elettori smemorati che hanno dimenticato le Sue: PROMESSE dimostratesi Fasulle, i Suoi IMPEGNI dimostratosi INGANNEVOLI, i Suoi PROGETTI “ISOLA” dimostratosi progetti per Voi per i Vostri Parenti e per le vostre FAMIGGHIE.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Lei con la Sua Company avete giocato in modo veramente sporco sui BISOGNI dei Cittadini li avete imbrogliati, avete raschiato il fondo del barile delle Casse Comunali, avete affossato l’intera economia locale aggravando così la crisi in cui versa la nostra Comunità di Isola.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine (seppur momentaneamente silenziosi) sono stanchi di vivere in un paese dominato da un sistema cupola affarisitico che, una volta conquistato il potere, vive solo di rendita e lascia il paese sempre nelle stesse condizioni. Un sistema cupola all’interno del quale tutto si muove per amicizie, compiacimenti, favoritismi, clientelismo e nepotismo. Un sistema promosso favorito e sostenuto da gruppi di famigghia.
Signor “Sindaco Portobello ai Cittadini di Isola è ormai chiaro anzi “trasparente” come dice il suo consigliere signor Peloso, della netta sensazione (non solo) che state dando: il Vostro primo vero obiettivo è che in questo paese nulla deve cambiare e chi prova a contrastarVi : chi prova a farlo viene denunciato, querelato, viene emarginato, messo alla gogna, denigrato, perseguitato (quando va bene).
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine sentono una gran voglia di cambiare ( ricorda le scorse elezioni? Sino a febbraio nessuno avrebbe scommesso un quarto di lira su una Sua vittoria) e per questo non riescono più a sopportare Lei e la Sua company. Mi creda Signor “Sindaco” tra questi Cittadini vi sono anche quelli che hanno votato Lei e le sue false promesse.
I Cittadini onesti ed operosi di Isola delle Femmine di fronte a questo squallore in cui versa la l’amministrazione da Lei rappresentata: Pretendono moralità, trasparenza negli atti amministrativi. Pretendono capacità e senso della responsabilità per il ruolo ricoperto.
Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine pretendono che Lei e la Sua company, con atti concreti respingiate le accuse che hanno visto gruppi ben individuati di rappresentati dei POTERI FORTI (un modo diverso di dire MAFIA) AVERVI FAVORITO nella vittoria elettorale delle amministrative scorse.
Attendo da Lei Signor “Sindaco” un segnale concreto volto ad impedire a gruppi di potere economico ( a noi noti) di incidere pesantemente sulle scelte politiche-amministrative. Per salvaguardare il nostro territorio dalle aggressioni urbanistiche, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: Lei si renda garante nell’ operare una seria ed efficace azione di controllo e monitoraggio sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sulla legittimità degli atti prodotti. La pianificazione del territorio deve essere davvero utile ai Cittadini tutti di Isola delle Femmine e non solo ai SOLITI IGNOTI(o lobby elettorali o affaristi o mafiosi decida Lei).
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Lei concorderà certamente con me nel credere essere: diritto-dovere per chiunque qualora sussistano motivi tali da offendere chiaramente (a causa della condotta di chi è stato eletto sindaco o consigliere) l’onore, l’intelligenza e la dignità dei cittadini e delle cittadine, causando loro, direttamente o indirettamente, grave “vuoto” morale, etico, culturale, sociale ed economico: battersi per spazzare via il sistema cupola affaristico che amministra solo se stesso e mette in liquidazione il futuro di un’intera popolazione.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione con atti e progetti concreti che tendano a migliorare la qualità della vita dei Cittadini di Isola delle Femmine e nel contempo capaci di offrire una possibilità di crescita economica e sociale della nostra Comunità.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione, smentendo ciò che Lei da solo e senza che nessuno Le abbia chiesto nulla, ha affermato in un consenso del Consiglio Comunale : “…Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa….”. Si renderà conto da solo Signor “Sindaco” Lei ha affermato: che le elezioni amministrative scorse sono state falsate e quindi Noi cittadini TUTTI ne abbiamo avuto un danno. Per seguirLa nel Suo discorso dovremmo dire che la Sua elezione è stata “manipolata”? oppure potremmo dire “guidata”? Se si, da chi? A Lei la risposta. Però non faccia come sempre orecchie da mercante che non risponde. Guardi che attendo, anzi con i Cittadini di Isola (non stupidi) attendiamo una Sua risposta.
Rendiamo il paese più ospitale, più colorato, più pulito e libero dall’immondizia che ormai ricopre tutti i marciapiedi di Isola, attraverso la promozione e l’incentivazione della Raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso creando una filiera dell’intero ciclo di vita dei rifiuti. (cooperative, consorzi e tutti gli strumenti che la nuova riforma gestione dei rifiuti prevede). Avere l’intelligenza di vedere nei rifiuti un’occasione di sviluppo economico e di difesa della salute dei cittadini.
Liberiamo l’intero litorale di Isola delle Femmine dai tanti “suk” che annualmente si creano sulle nostre spiagge rendendo poco gradevole e per niente vivibile questo nostro lungo, meraviglioso ed “invidiabile” litorale marino.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: tornare al buon governo della cosa pubblica, alla difesa degli interessi dell’intera comunità di Isola, ad offrire una visione al paese per fare uscire Isola delle Femmine dalla notte profonda in cui i saputelli, parolai, ambientalisti a convenienza, salvatori di paese, perfetti sconosciuti dell’ultima ora …. l’hanno impantanata per uso e consumo personale.
Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Se proprio non Le riesce a sganciarsi da questi lacci e lacciuoli in cui l’hanno costretta, non le resta che un’unica possibilità spegnere la luce e rassegnare le Sue dimissioni naturalmente porti con sé anche la Sua company e alla “cupola degli affari” ci pensa la coscienza civile e democratica dell’intera cittadinanza di Isola delle Femmine.
Pino Ciampolillo

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )
DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2
2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.
Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.


Immobile sito in Isola delle Femmine Via Passaggio del Coniglio s.n.c. catasto al foglio part 632 (fonte)
I politici cambiano spesso, ma i dirigenti degli uffici tecnici restano e Cosa Nostra li utilizza per suoi interessi. Rimuovere SINDACI e CONSIGLIERI comunali in odore di mafia. Bisogna intervenire anche sugli apparati burocratici compromessi , commissariandoli e se necessario licenziare i responsabili. Accertate infiltrazioni mafiose nelle pubbliche amministrazioni oltre a tagliare sindaci e consigli comunali, intervenire anche sui burocrati dirigenti, avviando procedimenti che portino al licenziamento immediato, senza attendere la condanna.Queste le proposte avanzate dalla Commissione antimafia. SANATORIE LOTTIZZAZIONI VARIANTI PIANI VOLUMETRICI IL COMUNE IN MANO AI BOSS. Ancora una volta si scopre che, come nella maggior parte dei casi, i dipendenti tratti in arresto operavano nel settore dei lavori pubblici e dell'urbanistica.

I R.O.S. a Isola delle Femmine
Legge 109/96 Disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati.
Art. 2-decies. - 1. La destinazione dei beni immobili e dei beni aziendali confiscati e' effettuata con provvedimento del direttore centrale del demanio del Ministero delle finanze, su proposta non vincolante del dirigente del competente ufficio del territorio,sulla base della stima del valore dei beni effettuata dal medesimo ufficio, acquisiti i pareri del prefetto e del sindaco del comune interessato e sentito l'amministratore di cui all'articolo2-sexies Fonte legislativa
Promemoria per il "Sindaco" Prof Portobello il geologo "Assessore" dr. Marcello Cutino il V.P. C.C. geom Dionisi:
*Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
*P.r.g. Isola delle Femmine
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
*ELAUTO variante in corso d'opera
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Solemar Consorzio Turistico Siciliano
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu' insistenza che ...
*Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello
*prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo ...
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
*Mafia e Dintorni
*Circolare scioglimenti Consigli Comunali LEGGE 15 luglio 2009, n. 94
*Disposizioni Pubblica Sicurezza

E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA

Per saperne di più:


Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.
Noi abbiamo provato a descriverla così:


AIELLO, ALIOTTI, Altadonna, B.B.P., Billeci, CUTINO, DIONISI, elauto, Fiorella Pierina, IMPASTATO, LUCIDO, MAFIA, Palazzotto, POMIERO, saracen, VASSALLO, VOTO DI SCAMBIO