Il Professore : ... ... Giova ricordare , peraltro , IL Che Personaggio Il proprietario del bene confiscato , in partiture OCCASIONE delle elezioni sosteneva Amministrativo Il Candidato della lista "Rinascita Isolana " Rosario Rappa .
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mercoledì 20 giugno 2012

LA COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA HA CHIAMATO IL PROFESSORE A SEGUITO DELLE INDAGINI DEL COMANDO DEI CARABINIERI PALERMO SU ATTI DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA

Seduta n. 86 del 12.06.12 XV Legislatura


Presidente: Speziale Calogero (PD).

• Marrocco Livio (FLI).


• Corona Roberto (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Caputo Salvino (PDL).


• Calanducci Francesco (MPA-ALLEATI PER IL SUD).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


IL PRESIDENTE comunica che la presente audizione è stata richiesta dal dott. Gaspare Portobello al fine di interloquire con i componenti della Commissione regionale antimafia in merito all'indagine della Commissione prefettizia su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell'amministrazione comunale del comune di Isola delle Femmine.
Il dott. Gaspare Portobello, sindaco del Comune di Isola delle Femmine, ricorda la propria vittoria alle elezioni del giugno  del 2009  contro  il sig. Stefano Bologna, già sindaco del comune di Isola delle Femmine, grazie anche ad una campagna elettorale focalizzata sulla legalità.

 
Evidenzia l'attività dell'attuale amministrazione incentrata sul contrasto alla mafia, a tal riguardo cita la costituzione di  parte civile  dell'amministrazione contro  il  sig.  Pietro  Bruno, noto affiliato ad una cosca mafiosa locale. Ricorda inoltre l'impegno dell'amministrazione in materia di assegnazione dei beni confiscati alla mafia, cita ad esempio l'assegnazione di un bene appartenuto allo   stesso   sig.  Pietro  Bruno alla compagnia locale dei carabinieri. Evidenzia infine l'opposizione del Comune di Isola delle Femmine, in sede giurisdizionale, alla richiesta del sig. Bruno di spostare un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione.

Elenca alcuni atti amministrativi emanati dall'amministrazione in materia di licenze  edilizie  che attesterebbero la volontà dell'amministrazione comunale di perseguire l'interesse pubblico in luogo di interessi particolaristici e/o legati alla criminalità.

L'on. CORDARO ricorda la sua visita nel comune di Isola delle Femmine, si rammarica della situazione di esasperata tensione politica trovata all'interno di alcuni gruppi organizzati. Chiede quindi al sindaco di spiegare i motivi della richiesta di accesso agli atti perpetrata dalla Commissione prefettizia.

Il dott. Gaspare Portobello risponde di non conoscere i motivi che hanno spinto la Commissione prefettizia ad acquisire alcuni atti amministrativi emanati dagli uffici del comune, ribadisce tuttavia di essere costernato da tale richiesta poiché afferma di avere sempre lottato contro la mafia e di avere promosso, in tutte le sue forme, la legalità tra i cittadini di Isola delle Femmine. Ricorda con estremo rammarico la mancanza dei rappresentanti delle istituzioni in occasione dell'inaugurazione di un 'giardino della legalità' durante la commemorazione per il ventennale della strage di Capaci, teme che tale boicottaggio possa essere stato causato dalle indagini intraprese dalla Prefettura di Palermo.

Chiede alla Commissione regionale antimafia di vigilare ed indagare sulla  presenza di eventuali forze criminali che potrebbero, in  un prossimo futuro, inquinare l'attività amministrativa del comune.

Il PRESIDENTE dichiara di comprendere il rammarico del sindaco per la situazione venutasi a creare, purtuttavia puntualizza la necessità di aspettare i risultati a cui giungerà la Commissione prefettizia, esprime quindi fiducia nell'operato degli organi dello Stato.

Non avendo altri chiesto di parlare, il PRESIDENTE dichiara chiusa la seduta.

http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3

Alune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni del PROFESSORE :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 
Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:



Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava.

LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.

Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!

Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!


Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!
E non dica che nella seduta di Giunta era assente!
C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?


A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.
Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!


Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”
 
Pino Ciampolillo
 
 
COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA



Seduta n. 84 del 05.06.12 XV Legislatura






Presidente: Speziale Calogero (PD).


• Caputo Salvino (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Corona Roberto (PDL).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


Presidente


Calogero Arturo Speziale


La seduta inizia alle ore 11.10.

IL PRESIDENTE comunica alcune informazioni relative alla missione a Mistretta di mercoledì 6 giugno.



L'on. CORDARO chiede di realizzare un'audizione del sindaco del comune di Isola delle Femmine in merito agli accertamenti effettuati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo su alcuni atti dell'amministrazione.

Il PRESIDENTE concorda con l'on. Cordaro sulla necessità di acquisire ulteriori informazioni sulla questione del Comune di Isola delle Femmine.



L'on. CORONA chiede di realizzare un'audizione dell'imprenditore Michelangelo Mammana in merito ai recenti atti intimidatori subiti dallo stesso nel territorio di Castel di Lucio.



Il PRESIDENTE si dichiara d'accordo sull'onorevole Corona e afferma la propria intenzione di procedere in tempi relativamente celeri ad un'audizione finalizzata all'analisi della situazione di Michelangelo Mammana.



Il PRESIDENTE, relativamente ai punti 2 e 3 all'ordine del giorno, esprime delle considerazioni in merito alla necessità di aumentare la soglia dell'etica pubblica tra gli amministratori e di trovare dei rimedi alla corruzione dilagante nella società contemporanea.



Al fine di razionalizzare la materia della confisca dei beni ai corrotti e la sospensione delle cariche politiche a seguito di un decreto di rinvio a giudizio, così come previsto dalle proposte legislative all'ordine del giorno della seduta odierna, afferma la necessità di realizzare ulteriori approfondimenti e rinvia la discussione dei disegni di legge voto a data da destinarsi.






(La seduta è tolta alle ore 12.00)






http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3  


ALCUNI  DEI TANTI PERCHE’ DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI  al COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

link

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/04/rinascita-isolana-abbandona-laula.html

"S" maggio 2012 L'ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO
Link:

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/s-maggio-2012-lispezione-isola-delle.html

SONO DISPOSTA A VENRDERMI UNA DELLE MIE VILLE PER IMPEDIRE LA VITTORIA DI UNA LISTA AVVERSA A QUELLA DEL CANDIDATO SINDACO PROFESSORE
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/sono-disposta-verdermi-una-delle-mie.html


La Cupola Della PolitiKa a Isola Delle Femmine IERI OGGI DOMANI
Link:
http://www.scribd.com/doc/91993480/La-Cupola-Della-PolitiKa-a-Isola-Delle-Femmine-IERI-OGGI-DOMANI


LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA
Link:
http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/08/dionisi-cutino-i-pacchi.html


PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCURE DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E DEL COMMISSARIO AD ACTA
Link:
http://noiisola.files.wordpress.com/2012/05/piano-regolatore-di-isola-delle-femmine-sotto-la-scure-del-commissario-ad-acta.pdf


Dichiarazione consigliare rinascita isolana al presidente del consiglio comunale
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/dichiarazione-consigliare-rinascita_1215.html


Il comitato per la legalità a isola delle femmine per il rispetto delle leggi dei regolamenti e della dignità umana
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/il-comitato-per-la-legalita-isola-delle_07.html


CONCESSIONE EDILIZIA N 1 11 FEBBRAIO 2011 CONIGLIO BILLECI Conc edilizia n[1].01 – 11
Link:
https://pinociampolillo.files.wordpress.com/2012/04/conc-edilizia-n1-01-11.pdf

Riso Napoleone Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine nel corso della seduta del CC rivolgendosi al Consigliere Rubino : “ Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io “
Link:
http://isolapulita.blogspot.it/2010/09/blog-post_08.html


Quei beni sequestrati a Isola delle Femmine passaggio del Coniglio n 6 non sono dei Madonia restituiti al presunto prestanome ?
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/quei-beni-sequestrati-non-sono-dei.html








Quanto costa un voto a Campobello? 150-200 euro



Quanto costa un voto a Campobello? 150-200 euro Servizio realizzato dalla redazione i Marsala.it a Campobello di Mazara, il giorno dopo l’arresto del sindaco Ciro Caravà per associazione mafiosa, per capire come l’hanno presa i cittadini.



Ciro Caravà: inaugurava i beni confiscatisi

Il sindaco è in carcere perché accusato di avere rapporti con la mafia, ma non molla la poltrona. Succede a Campobello di Mazara e il sindaco si chiama Ciro Caravà, eletto in quota Pd. Caravà diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale. A dicembre è stato arrestato. Caravà resta sindaco, sebbene non possa più esercitare il mandato. E’ in cella e il prefetto di Trapani lo ha anche sospeso. La misura cautelare qualche giorno addietro ha ricevuto anche il sostegno della Cassazione, ma lui non si dimette. Ragioniere, 50 anni, è stato arrestato quando aveva da poco iniziato il suo secondo mandato di primo cittadino a Campobello di Mazara.

Siamo nel cuore del Belìce

Campobello di Mazara è terra di intrecci tra mafia, massoneria, politica, impresa. “Cosa Nostra pasce e cresce dove la politica è debole” dice don Luigi Ciotti di Libera e a Campobello è così. Da sempre. Il paese è ad un tiro di schioppo da Castelvetrano, la terra del super latitante Matteo Messina Denaro, e secondo le accuse della Dda di Palermo, il sindaco avrebbe dispensato favori agli “amici degli amici” della cosca di Messina Denaro. Nel suo ufficio teneva le foto di Falcone e Borsellino e però di lui i mafiosi in paese dicevano “Ciro è cosa nostra”. Esponente del Pci nella prima repubblica, nel Pd è approdato nella seconda repubblica, dopo essere stato con Forza Italia, poi con Democrazia Europea di Sergio D’Antoni. La sua poltrona aveva scricchiolato alcuni anni addietro, dopo due blitz antimafia che servirono alla polizia per fare terra bruciata attorno a Messina Denaro, uscirono fuori delle intercettazioni e partì un’ispezione prefettizia che si concluse con la proposta di scioglimento per mafia. Tuttavia la proposta, avanzata dalla prefettura di Trapani, arrivata sul tavolo dell’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni, restò senza risposta: a Campobello nonostante indagini e ispezioni si tornò a votare e Caravà fu rieletto sindaco. Poi arrivarono i carabinieri con l’operazione “Campus Belli” e tra gli arrestati finì anche il sindaco fresco di rielezione. Oggi il Comune di Campobello è stato commissariato dalla Regione per le dimissioni della giunta e dei consiglieri comunali, è in corso una seconda ispezione prefettizia, ma il sindaco – dal carcere – continua a non volere dimettersi: se fosse servita un’ulteriore dimostrazione della sua concezione di legalità, l’ha ulteriormente palesata. Caravà, intercettato, dopo l’inaugurazione di un bene confiscato alla mafia, cercava di giustificarsi al telefono con i suoi interlocutori: “Io questo ho dovuto farlo…”.

Un sindaco dalla “doppia faccia”

I mafiosi e i presunti tali intercettati ne avrebbero provato la disponibilità. Per esempio quando c’era da punire una vigile urbano, che aveva fatto una multa che secondo i “mammasantissima” del paese non avrebbe dovuto verbalizzare: “L’ho detto al sindaco, a Ciro, la deve trasferire. Gli ho detto: si deve trasferire quella. Se non la trasferiscono faccio un casino A questa le faccio rimpiangere il giorno che è nata”.


Rino Giacalone per ilfattoquotidiano.it  

Il Prefetto revoca il Sindaco di Campobello, Ciro Caravà, arrestato ieri

 
Il prefetto di Trapani, Marilisa Magno, ha firmato il decreto di revoca dalla carica di sindaco di Campobello di Mazara per Ciro Carava', arrestato la scorsa notTe nell'ambito dell'operazione antimafia 'Campus Belli'.
Il decreto, valido finche' durera' la misura coercitiva cui Carava' e' stato sottoposto, e' stato notificato in serata dai carabinieri del Comando provinciale di Trapani al segretario comunale, al presidente del Consiglio comunale e al vicesindaco di Campobello di Mazara.
L'OPERAZIONE DI IERI. I carabinieri del Ros stringono il cerchio attorno al superlatitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Un'operazione ha decapitato la famiglia mafiosa di Campobello di Mazara, ritenuta una delle ultime roccaforti del ricercato numero uno. In manette 11 persone, tra cui lo stesso sindaco di Campobello, con l'accusa di associazione mafiosa e intestazione fittizia dei beni. Al centro delle indagini, avviate nel 2006 sotto la direzione della procura distrettuale antimafia di Palermo, i sodali di Messina Denaro, capo indiscusso della mafia trapanese e punto di riferimento per l'intera struttura di Cosa Nostra. Secondo gli investigatori le cosche gestivano in maniera occulta società ed imprese capaci di monopolizzare il mercato olivicolo ed altri settori dell'economia. La famiglia mafiosa di Campobello di Mazara, storicamente tra le più attive del mandamento di Castelvetrano, avrebbe mantenuto uno stretto collegamento con il "boss dei boss" e, «attraverso un pervasivo controllo del territorio», sarebbe riuscita ad «infiltrare progressivamente le attività imprenditoriali ed economiche dell'area». Stupisce l'arresto del sindaco di Campobello di Mazara, Ciro Caravà, in carica dal 2006 e rieletto nelle ultime amministrative nel maggio 2011. Alla guida di una giunta di centrosinistra, vicino al Pd, Caravà, 52 anni, ragioniere, è stato consigliere comunale dal 2001 al 2006, anno in cui fu eletto sindaco con il sostegno di Pd, Mpa e Democrazia e libertà e con l'appoggio esterno di Api e la lista Fratelli d'Italia. Era noto soprattutto per il suo impegno antimafia e per la sua adesione a campagne di lotta "sociale" alla criminalità organizzata. Per non destare sospetti, aveva anche deciso di far costituire il Comune parte civile nei processi a carico del boss. Solo un anno fa aveva inaugurato un centro dell'Avis su un fondo confiscato al boss locale Nunzio Spezia, morto nel 2009. Ma secondo gli investigatori il sindaco era «l'espressione politica della locale consorteria mafiosa», vicino al latitante e alla cosca di Campobello. Numerose intercettazioni lo tirano in ballo. In una conversazione la moglie di un boss spiega al marito che proprio grazie al sindaco avrebbe ottenuto in regalo i biglietti aerei per raggiungere il congiunto nel carcere del Nord Italia. Non solo: Caravà avrebbe distribuito ai mafiosi anche lavori e appalti del Comune. Già nel 2006 era stato denunciato per estorsione e voto di scambio, ma l'inchiesta finì con un'archiviazione. Nel 2008 il Viminale inviò gli ispettori al Comune per verificare eventuali infiltrazioni mafiose. Messina Denaro è «una sorta di primula rossa amata e stimata da tutti e onorata come tale. Usufruisce sempre di nuova linfa vitale e ha collegamenti con la borghesia, non solo mafiosa»: questo è il ritratto che il Procuratore aggiunto di Palermo, Maria Teresa Principato. fa del boss latitante dal '93. «È importante arrestarlo al più» presto. Dello stesso parere il procuratore di Palermo Francesco Messineo: il boss «può contare su una rete di fiancheggiatori che svolgono il compito gratis, senza chiedere nulla in cambio, una sorta di adesione ideologica alla figura del latitante. C'è quasi un impegno collettivo di protezione nei suoi confronti». L'operazione di oggi «potrebbe contribuire a destabilizzare il meccanismo che continua a proteggere il latitante, spesso difficile da penetrare».


Pubblicato in Antimafia

http://primaveraisolana.wordpress.com/2012/06/16/ciro-carava-inaugurava-i-beni-confiscatisi/ 









LA COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA HA CHIAMATO IL PROFESSORE A SEGUITO DELLE INDAGINI DEL COMANDO DEI CARABINIERI PALERMO SU ATTI DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA

Seduta n. 86 del 12.06.12 XV Legislatura


Presidente: Speziale Calogero (PD).

• Marrocco Livio (FLI).


• Corona Roberto (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Caputo Salvino (PDL).


• Calanducci Francesco (MPA-ALLEATI PER IL SUD).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


IL PRESIDENTE comunica che la presente audizione è stata richiesta dal dott. Gaspare Portobello al fine di interloquire con i componenti della Commissione regionale antimafia in merito all'indagine della Commissione prefettizia su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell'amministrazione comunale del comune di Isola delle Femmine.
Il dott. Gaspare Portobello, sindaco del Comune di Isola delle Femmine, ricorda la propria vittoria alle elezioni del giugno  del 2009  contro  il sig. Stefano Bologna, già sindaco del comune di Isola delle Femmine, grazie anche ad una campagna elettorale focalizzata sulla legalità.

 
Evidenzia l'attività dell'attuale amministrazione incentrata sul contrasto alla mafia, a tal riguardo cita la costituzione di  parte civile  dell'amministrazione contro  il  sig.  Pietro  Bruno, noto affiliato ad una cosca mafiosa locale. Ricorda inoltre l'impegno dell'amministrazione in materia di assegnazione dei beni confiscati alla mafia, cita ad esempio l'assegnazione di un bene appartenuto allo   stesso   sig.  Pietro  Bruno alla compagnia locale dei carabinieri. Evidenzia infine l'opposizione del Comune di Isola delle Femmine, in sede giurisdizionale, alla richiesta del sig. Bruno di spostare un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione.

Elenca alcuni atti amministrativi emanati dall'amministrazione in materia di licenze  edilizie  che attesterebbero la volontà dell'amministrazione comunale di perseguire l'interesse pubblico in luogo di interessi particolaristici e/o legati alla criminalità.

L'on. CORDARO ricorda la sua visita nel comune di Isola delle Femmine, si rammarica della situazione di esasperata tensione politica trovata all'interno di alcuni gruppi organizzati. Chiede quindi al sindaco di spiegare i motivi della richiesta di accesso agli atti perpetrata dalla Commissione prefettizia.

Il dott. Gaspare Portobello risponde di non conoscere i motivi che hanno spinto la Commissione prefettizia ad acquisire alcuni atti amministrativi emanati dagli uffici del comune, ribadisce tuttavia di essere costernato da tale richiesta poiché afferma di avere sempre lottato contro la mafia e di avere promosso, in tutte le sue forme, la legalità tra i cittadini di Isola delle Femmine. Ricorda con estremo rammarico la mancanza dei rappresentanti delle istituzioni in occasione dell'inaugurazione di un 'giardino della legalità' durante la commemorazione per il ventennale della strage di Capaci, teme che tale boicottaggio possa essere stato causato dalle indagini intraprese dalla Prefettura di Palermo.

Chiede alla Commissione regionale antimafia di vigilare ed indagare sulla  presenza di eventuali forze criminali che potrebbero, in  un prossimo futuro, inquinare l'attività amministrativa del comune.

Il PRESIDENTE dichiara di comprendere il rammarico del sindaco per la situazione venutasi a creare, purtuttavia puntualizza la necessità di aspettare i risultati a cui giungerà la Commissione prefettizia, esprime quindi fiducia nell'operato degli organi dello Stato.

Non avendo altri chiesto di parlare, il PRESIDENTE dichiara chiusa la seduta.

http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3

Alune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni del PROFESSORE :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 
Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:



Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava.

LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.

Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!

Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!


Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!
E non dica che nella seduta di Giunta era assente!
C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?


A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.
Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!


Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”
 
Pino Ciampolillo
 
 
COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA



Seduta n. 84 del 05.06.12 XV Legislatura






Presidente: Speziale Calogero (PD).


• Caputo Salvino (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Corona Roberto (PDL).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


Presidente


Calogero Arturo Speziale


La seduta inizia alle ore 11.10.

IL PRESIDENTE comunica alcune informazioni relative alla missione a Mistretta di mercoledì 6 giugno.



L'on. CORDARO chiede di realizzare un'audizione del sindaco del comune di Isola delle Femmine in merito agli accertamenti effettuati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo su alcuni atti dell'amministrazione.

Il PRESIDENTE concorda con l'on. Cordaro sulla necessità di acquisire ulteriori informazioni sulla questione del Comune di Isola delle Femmine.



L'on. CORONA chiede di realizzare un'audizione dell'imprenditore Michelangelo Mammana in merito ai recenti atti intimidatori subiti dallo stesso nel territorio di Castel di Lucio.



Il PRESIDENTE si dichiara d'accordo sull'onorevole Corona e afferma la propria intenzione di procedere in tempi relativamente celeri ad un'audizione finalizzata all'analisi della situazione di Michelangelo Mammana.



Il PRESIDENTE, relativamente ai punti 2 e 3 all'ordine del giorno, esprime delle considerazioni in merito alla necessità di aumentare la soglia dell'etica pubblica tra gli amministratori e di trovare dei rimedi alla corruzione dilagante nella società contemporanea.



Al fine di razionalizzare la materia della confisca dei beni ai corrotti e la sospensione delle cariche politiche a seguito di un decreto di rinvio a giudizio, così come previsto dalle proposte legislative all'ordine del giorno della seduta odierna, afferma la necessità di realizzare ulteriori approfondimenti e rinvia la discussione dei disegni di legge voto a data da destinarsi.






(La seduta è tolta alle ore 12.00)






http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3  


ALCUNI  DEI TANTI PERCHE’ DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI  al COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

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"S" maggio 2012 L'ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO
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SONO DISPOSTA A VENRDERMI UNA DELLE MIE VILLE PER IMPEDIRE LA VITTORIA DI UNA LISTA AVVERSA A QUELLA DEL CANDIDATO SINDACO PROFESSORE
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La Cupola Della PolitiKa a Isola Delle Femmine IERI OGGI DOMANI
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http://www.scribd.com/doc/91993480/La-Cupola-Della-PolitiKa-a-Isola-Delle-Femmine-IERI-OGGI-DOMANI


LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA
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http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/08/dionisi-cutino-i-pacchi.html


PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCURE DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E DEL COMMISSARIO AD ACTA
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Dichiarazione consigliare rinascita isolana al presidente del consiglio comunale
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Il comitato per la legalità a isola delle femmine per il rispetto delle leggi dei regolamenti e della dignità umana
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CONCESSIONE EDILIZIA N 1 11 FEBBRAIO 2011 CONIGLIO BILLECI Conc edilizia n[1].01 – 11
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https://pinociampolillo.files.wordpress.com/2012/04/conc-edilizia-n1-01-11.pdf

Riso Napoleone Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine nel corso della seduta del CC rivolgendosi al Consigliere Rubino : “ Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io “
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http://isolapulita.blogspot.it/2010/09/blog-post_08.html


Quei beni sequestrati a Isola delle Femmine passaggio del Coniglio n 6 non sono dei Madonia restituiti al presunto prestanome ?
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http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/quei-beni-sequestrati-non-sono-dei.html








domenica 9 gennaio 2011

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?





Sommario della Pagina:



° MIMMO RACCUGLIA Arrestato 15 novembre 2009 video

° Il Gruppo Consiliare Rinascita Isolana Denuncia alle Autorità politiche giudiziarie il pericolo di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine

° MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE? Approda in Consiglio Comunale di Isola delle Femmine la discussione sulla “Mafia a Isola delle Femmine?”. Il Presidente del Consiglio Comunale Ragioniere Alessandro Giucastro come da impegno preso in una seduta di Consiglio “….. Adesso convochiamo una seduta straordinaria del Consiglio Comunale sulla Mafia le Elezioni amministrative e le discussioni sull’ufficio tecnico… lo facciamo una buona volta e non ne parliamo più….”, ha sollecitato i gruppi consiliari a preparare una relazione, da portare in discussione dell’Assemblea, sulla presenza mafiosa a Isola delle Femmine e sue manifestazioni sul territorio…..
Riconosciamo al Presidente del Consiglio Comunale Rag Giucastro della Sua sensibilità ed impegno a difesa della legalità e contro ogni tipo di inquinamento malavitoso della macchina amministrativa.


° Onorevole Gianfranco Fini
° Io non ho paura
° Solidarietà democratica° Isola delle Femmine: Foto d’archivio (8 giugno 1982)
° I ROS sequestrano beni per 15 milioni di euro alla mafia alcuni di questi beni sono ubicati a Isola delle Femmine (a piè pagina si riporta l'elenco dei beni sequestrati nell'"Isola felice" di Isola delle Femmine, vedasi la mappa ove sono ubicati i beni sequestrati nei pressi dell'autolavaggio FASONE)
° Intervista Sindaco Portobello Gaspare alla redazione de “Il Vespro”

° Consigli Utili per gli acquisti

° Che fine ha fatto "l'Isola Felice" del Sindaco Portobello
° Denuncia esposto del movimento Rinascita isolana sulla gestione ATO PA1°
Accesso atti sui Bilanci di previsione e consuntivi degli ultimi 5 anni gestione raccolta rifiuti° Accessso atti sulla trasmissione PRG adottato dal C.C. di Isola delle Femmine 3 agosto 2007
° A proposito della nuova querelle aperta in Consiglio Comunale dal Sindaco Portobello: “Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.” (Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato: DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb)Si può supporre, che i legami parentali possono rappresentare elementi univoci e non contestabili, a cui ragionevolmente si potrebbe far risalire un possibile pericolo di infiltrazione mafiosa?Giova ricordare la presenza nella giunta municipale del Sindaco Gaspare Portobello, di un nipote acquisito del personaggio citato ed etichettato dal Sindaco: “condannato per mafia”. La cittadinanza di Isola delle Femmine resta in attesa di quanto il Sindaco Professor Gaspare Portobello vorrà disporre per il ripristino della legalità e della trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
Dopo la richiesta di dimissioni dell'Assessore Cutino, da parte del Gruppo Consiliare "Rinascita Isolana", (IL GRUPPO CONSILIARE RINASCITA ISOLANA CHIEDE LE DIMISSIONI DI CUTINO E IMPASTATO) in forza del "Codice Etico contro la mafia" approvato dal Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, il movimento "Rinascita Isolana" scrive al Ministro degli interni on.le Maroni Roberto, al Prefetto dr. Giancarlo Trevisore, Al Presidente della Camera on.le Gianfranco Fini, al Presidente della Commissione nazionale antimafia sen. Giuseppe Pisanu, al Procuratore della Repubblica Dr. Francesco Messineo, al Procuratore Nazionale Antimafia dr. Pietro Grasso, al Presidente della Commissione Antimafia Regione Sicilia On.le Calogero Speziale. Rinascita Isolana richiede l'intervento delle Autorità con il fine di avviare delle indagini atte a verificare i pericoli di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine.
Diventa ancor più pressante urgente ed opportuna la richiesta di intervento delle massime Autorità alla luce di quanto in questi giorni riportato dai mezzi di informazione locali e nazionali : di sequestri dei beni di mafiosi ubicati sul territorio di Isola delle Femmine.




















Gianfranco Fini :
Bisogna avere la forza di dire: “Io quel signore non lo voglio candidato perché magari è portatore di interessi che non hanno nulla a che vedere con quelli generali della collettività” ha detto l’onorevole Gianfranco Fini




Io Non ho paura

Noi stiamo discutendo a chi è meno mafioso di destra o di sinistra che sia. Questo paese ha bisogno di persone per bene non indagate non sospettate non colluse, che abbiano le tasche vuote……
C’è qualcuno che mangia che gradisce questa è gente che ti fa star anche bene, chi sta con loro sta bene all’inizio questo è il problema…….
La politica che ha fatto promesse alla Mafia per speculare, fare affari, servirsi della Cosa Pubblica, con questa criminalità, sarà un giorno necessario fare i conti.
Solidarietà democratica

Esprimiamo la nostra solidarietà al movimento politico “Insieme Isola delle Femmine”, alla redazione de “Il Notiziario” oltre che all’amico Nino Rubino per essere stato denunciato dal Vice sindaco PALazzotto Salvatore.

E’ chiaro l’intento provocatorio e ricattatorio che si vuole mettere in atto: Intimidire minacciare mettere a tacere qualsiasi forma di informazione e di denuncia sulle collusioni tra mafia e politica.
Dobbiamo supporre sia del tutto casuale che la denuncia provenga da ambienti che hanno fatto della lotta alla Mafia la loro ragione di vita (al fratello del Vicesindaco al compagno Michele, negli anni passati hanno BRUCIATO l’auto per il suo ostinato impegno di lotta senza quartiere contro la mafia locale).
A Isola delle Femmine, questi signori la politica la interpretano non più come contenuto di ciò che si pensa e di ciò che si dice, contenuto che può essere liberamente e democraticamente messo in discussione e criticato. La politica non è più il rispetto delle regole e del libero e civile confronto delle idee, la politica non è più rispetto delle istituzioni e della responsabilità per la carica ricoperta, non è più riconoscimento dell'importanza della Cosa Pubblica, ma USO privato dei luoghi pubblici. E’ del tutto evidente l’obiettivo che perseguono i nostri “amministratori” con il loro codazzo di portaborse sostenitori suggeritori consulenti ed altri……..: fare dei propri interessi privati il proprio ruolo pubblico; e fare della politica il proprio lavoro.

Rivolgiamo il nostro appello ai Cittadini di Isola delle Femmine affinchè facciano sentire la propria voce e la propria indignazione contro una “banda” di politicanti affaristi faccendieri e speculatori che negano il diritto alla parola e che fanno del loro nepotismo l’arma di ricatto di sopraffazione e di emarginazione.
Praticare la cultura democratica del libero confronto e della libera circolazione delle idee che certamente non sembra far parte del DNA dei nostri “governanti, TUTTI (ricordate Isola per Tutti?) tesi a classificare i cittadini di Isola delle Femmine in base alla loro simpatia e/o appartenenza politica e da questo far dipendere il loro rapporto relazionale. ( si arriva a non salutare più i “memici”)




Foto d'archivio Isola delle Femmine (8 GIUGNO 1982)

IINTERVISTA A: GASPARE PORTOBELLO

SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE




Signor Sindaco, quasi settimanalmente la stampa locale riporta di polemiche e liti politiche con l'opposizione o con esponenti di alcune associazioni.

La polemica è quasi sempre in esclusiva con il gruppo “Rinascita”, che ancora non ha digerito la sconfitta elettorale, democratica mente determinata dagli elettori di Isola delle Femmine.


Ad ogni occasione scoppia però la polemica.

Per la prima volta l'ex Sindaco Bologna è stato sconfitto democraticamente.

Lui dava appuntamento a tutti perché era certo di essere il nuovo Sindaco lo scorso 8 giugno e, non essendo riuscito a vincere le elezioni, ci è rimasto male. Questo fa parte delle piccole polemiche.


La situazione politica ad Isola dovrebbe ormai essersi stabilizzata, anche se ci sono gli sconfitti che ancora non si rassegnano.

Si ma devono rassegnarsi, perché la democrazia ha i suoi valori e devono essere rispettati.


Andiamo ai problemi della città. La situazione rifiuti e l'ATO Palermo1.

Siamo in una condizione molto difficile: i costi di gestione rispetto al passato sono triplicati, i comuni non sono in grado di pagare questi costi per cui stiamo chiedendo aiuto alla Regione e, soprattutto, c'è un modello di ATO Rifiuti che è completamente fallimentare. Questo modello presupponeva l'utilizzazione di termovalorizzatori e di raccolta differenziata con percentuali di raccolta da regioni che neanche nel Nord Italia riescono a fare (60-65 %); presupponeva investimenti per i mezzi e che l'ATO dovesse dotarsi di discariche autonome per ogni ambito. Il modello è fallito e quindi sono falliti i costi, non facciamo altro che aumentare il costo del conferimento a discarica. Il nostro ATO (ndr.: il Palermo 1) ha debiti discarica di Bello Lampo, e quindi dell'AMIA, per trentatre (33) milioni di euro, con una compartecipazione di tutti i comuni, compresa I sola del le Femmine. Secondo me non siamo in grado di sanare il debito.


Si è creata una specie di “catena di Sant’Antonio”

E' proprio cosi e non siamo in grado di uscirne fuori.


Qual è la vostra situazione debitoria nei confronti dell'ATO Pa1.

La nostra situazione è la seguente: loro sostengono di vantare nei nostri confronti un credito di 2

milioni di euro, mentre secondo noi dobbiamo dare qualcosa in meno. Ora faremo una transazione, noi dobbiamo riconoscere alcune esposizioni debitorie all'ATO perché non abbiamo avuto liquidità, cercheremo di diluire nel tempo il debito.


Rispetto al piano industriale sottoscritto, l'ATO rispetta quanto previsto?

Io contesto proprio questo, il mancato rispetto del piano industriale. Loro hanno fatto circa la metà di quanto previsto. Mi sembra però antipatico e scorretto essere la controparte dell'ATO, perché i proprietari siamo noi Sindaci. La situazione è difficile perché c'è un modello che è fallimentare e se continuiamo così non affrontiamo in modo serio la problematica degli ATO Rifiuti. Non è colpa né del Consiglio di Amministrazione, né del Presidente Palazzolo, che hanno lavorato egregiamente. C'è un sistema fallimentare.


Il problema sembra essere comune a tutti gli ATO. E' il Piano Regionale dei Rifiuti che è sbagliato.

Tant'è che sul tavolo del Presidente della Regione che il nuovo piano che prevede la riforma degli ATO.


Da un ATO all'altro. Come siete messi con l'ATO Idrico?

L'ATO Idrico è diverso, perché praticamente presuppone oltre al servizio pure la gestione della tassa, quindi il rapporto è diretto con i cittadini e noi non avremo più costi, non avendo il compito della riscossione del ruolo idrico. Lì il ruolo del Sindaco è quello di mediare ed ottenere il migliore servizio per i cittadini. Abbiamo sottoscritto la cessione delle reti, idrica e fognaria, i primi giorni di giugno, in contemporanea ai comuni di Carini e Capaci.


Problemi riscontrati in questi primi mesi? Perché a Carini già sono partite le prime contestazioni.

Anche noi abbiamo riscontrato qualche piccolo problema. Prima quando c'era qualche problema nella rete il Comune di Isola delle Femmine era in grado di intervenire entro le 24 ore e risolverlo. Il personale tecnico dell'ATO Idrico ha invece qualche problema ad intervenire nell'immediato, anche se intervengono lo fanno con tempi più lunghi. Noi però siamo in una situazione ottimale perché la nostra rete idrica è nuova ed è stata rinnovata quasi totalmente e la fornitura dell'acqua è giornaliera.


E' previsto un aggravio dei costi per gli utenti?

Sull'immediato no, anzi è previsto un risparmio di circa 10 euro sulla bolletta annuale. L'aumento sarà per quelli che consumano acqua in eccesso.


Situazione porto.

Finalmente dopo tanto che ci lavoriamo abbiamo il progetto esecutivo, il parere della Soprintendenza e manca soltanto la valutazione di impatto ambientale. Appena riusciremo ad ottenere la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale, ndr.) da parte dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, faremo l ' u l t i m a r i u n i o n e d e l l a Commissione Lavori Pubblici nella quale renderemo il porto di Isola delle Femmine finalmente cantierabile e finanziabile. Dopo 22 anni di attesa è un grossissimo risultato. Ma n c a v a i l p a r e r e d e l l a Soprintendenza e lo abbiamo ottenuto, abbiamo anche quello dell'Area Marina Protetta, manca ancora quello della LIPU che gestisce la Riserva Naturale.


Per quanto riguarda invece gli scarichi a mare. Voi avete il pennello a mare che scarica sul versante est del porto.

Porteremo tutto al depuratore di Carini. Abbiamo realizzato la nuova condotta che porterà gli scarichi al depuratore consortile e riusciremo così ad eliminare il pennello a mare. Saremo uno dei pochi comuni che non hanno scarichi dei reflui a mare. Un merito in più per un paese che con il mare ci vive, grazie alle sue spiagge ed al turismo. (a.c.)



In Pubblicazione su “Il Vespro” mese di Novembre 2009


Consigli utili per un VICESINDACO
E' Difficile Fare
le Cose difficili
Parlare al Sordo
Mostrare la Rosa al Cieco
Bambini imparate a fare le cose difficili
Regala una Rosa al Cieco
Cantare per il Sordo
Liberare gli schiavi
che si credono liberi
(Gianni Rodari)

L'isola felice del Sindaco Professor Gaspare Portobello diventa sempre più povera?







ESPOSTO DENUNCIA DEL MOVIMENTO "RINASCITA ISOLANA" ALLA CORTE DEI CONTI ALLA REGIONE ENTI LOCALI PRE PROBABILI DANNI ERARIALI







Delibera di Giunta per proposta di transazione con ATO PA1 4 maggio 07







Tribunale Carini Decreto Ingiuntivo 21 Aprile 2008









Verbale Consiglio Amministrazione ATO PA1 ottobre 2008








Delibera Giunta opposizione decreto ingiuntivo 3 aprile 09










Tribunale Carini decreto ingiuntivo ATO PA1

Disciplinare di Incarico avv Lo Monaco per Ricorso al decreto Ingiuntivo ATO PA 1





Accesso agli atti Trasmissione delibera C.C. adozione PRG di Isola delle Femmmine

Accesso agli atti Tributi Tassa Raccolta Rifiuti 2004 2005 2006 2007 2008 Bilanci Previsione e Bilanci Consuntivi




La zona di Isola delle Femmine nei pressi dell'autolavaggio FASONE(passaggio del coniglio 4 e snc)ove sono ubicati i beni sequestrati

Località di Isola delle Femmine nei pressi dell'Autolavaggio FASONE ove sono ubicati i beni sequestrati


  • Non vi ostinate a cercare le bandiere “civette” dell’autolavaggio FASONE. Non solo non ci sono più le bandiere ma ha chiuso i battenti anche l’autolavaggio FASONE. Il tutto ci sembra alquanto strano. Improvvisamente sbarrato!
    Da notizie circolate in paese sembra che qualcuno abbia intimato al Signor FASONE di chiudere tutto e subito, forse qualcuno aveva “previsto” l’arrivo dei R.O.S. con il compito di procedere al sequestri dei beni di mafiosi nella zona prospiciente l’autolavaggio?
    Come è ormai d’uso nella nuova era della comunicazione la nostra curiosità ci impone di porre alcune domande:

    Ø Chi è il proprietario del Terreno ove il Signor FASONE esercitava l’attività?
    Ø Risultava essere l’attività compatibile con la destinazione d’uso dell’area interessata?
    Ø Se il Signor FALSONE era in possesso di tutte le autorizzazioni di legge che gli permettevano di svolgere regolarmente la sua attività, chi sono stati i funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine che hanno concesso le autorizzazioni (edilizie,scarichi acque e…)?
    Ø Risponde al vero di un sopralluogo effettuato dai Vigili Urbani di Isola delle Femmine all’autolavaggio FALSONE?
    Ø Dal verbale di sopralluogo effettuato dai vigili urbani sono stati verbalizzati eventuali abusi in materia edilizia e/o di esercizio abusivo dell’attività?
    Ø Sono state avanzate eventuali richieste di sanatorie sugli eventuali abusi eventualmente riscontrati dai VIGILI URBANI di Isola delle Femmine?
    Ø La chiusura dell’attività di autolavaggio è forse collegata ai provvedimenti di sequestri di beni di di mafiosi avvenuti nella zona circostante?














- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4 particella nr. 241 sub 7 (natura A/7 Abitazione in villini);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 241 sub 9 (natura A/7 Abitazione in villini);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 634 (natura C/2 Magazzini e locali di deposito);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 6 (natura A/7 Abitazione in villini);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 8 (natura A-Appartamento);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 1 (natura D/1 Opifici);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 635 (natura A-Appartamento);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 233 (natura T-Terreno);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 633 (natura C/2 Magazzini e locali di Deposito);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 193 (natura T-Terreno);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 632 (natura T-Terreno);



Mappa Particelle passaggio del Coniglio Isola delle Femmine



I FATTI E MISFATTI DI ISOLA DELLE FEMMINE
Ma quanto mi costi? (con annessi e connessi)


A.T.O. PA1 A.P.S.


*Mafia, assunzioni facili e spese folliil buco nero dei consorzi mangiasoldi
*Rifiuti Sicilia, la protesta dei sindaciLa Regione stanzia 4 milioni di euro
*Palermo assediata dai rifiutidecisa la chiusura delle scuole
*Rifiuti Smaltimento "processo pirolisi"

*Guastella Sindaco di Torretta “Mi dimetto se…”

*A.T.O. “non ci sono soldi” i debiti dei comuni
*Corte dei Conti e conti dell'ato pa 1
*A.T.O rifiuti gestione costi e debiti
*A.T.O. rifiuti rischio 107 licenziamenti
*Nasce l’ato dell’acqua del palermitano
*L’acqua in Sicilia
*Rifiuti urbani/ Solo 27 Comuni rispettano la legge, tutti gli altri sotto la soglia, il Sud sotto terra
*Isola delle Femmine. da questa sera in azione le “ronde gioiose”
*Rifiuti politica e servizi segreti
*Montelepre Scuola Rifiuti Differenziata

*Zuccarello
*Zuccarello Portobello Sicar discarica rifiuti?

*Zuccarello Portobello Rifiuti Rifiutamoci Raccolta differenziata

*Per non dimenticare fatti e misfatti d... (Zuccarello)
*Wind Shear Ricorso al TAR del Comune di Isola delle Femmine





Legislatura 16º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 317 del 20/01/2010


Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento
PEDICA - Ai Ministri dell'interno e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

il sud pontino rappresenta un'area a forte vocazione turistica e di particolare interesse ambientale, date le importanti risorse e peculiarità paesaggistiche, archeologiche e idrogeologiche;

come attestato dalla relazione della Direzione nazionale antimafia (periodo 1° luglio 2007-30 giugno 2008), nel Lazio sta emergendo una situazione caratterizzata da un altissimo livello di infiltrazione mafiosa, che evidenzia come, in particolare nel sud pontino, operino gruppi mafiosi collegati a Cosa Nostra siciliana, 'ndrangheta calabrese, camorra campana e mafie straniere;

il radicamento delle organizzazioni criminali si riscontra in particolar modo nella provincia di Latina, e nel Comune di Fondi più specificamente, ove le cosche calabresi, campane e siciliane hanno intrecciato rapporti collusivi con le istituzioni locali, così come documentato dal Prefetto di Latina, Bruno Frattasi, il quale, in base alle risultanze di due Commissioni di accesso relative al Comune di Fondi, che hanno prodotto una documentazione di 500 pagine che ricostruisce chiaramente una ragnatela di rapporti fra soggetti malavitosi di stampo mafioso ed esponenti politici nonché funzionari amministrativi del Comune di Fondi, ha chiesto al Ministro dell'interno lo scioglimento dell'amministrazione comunale in data 8 settembre 2008, reiterando la medesima richiesta in data 9 settembre 2009;

il Consiglio comunale di Fondi è stato sciolto, tramite decreto del Presidente della Repubblica pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2009, per il verificarsi dell'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, determinata dalle dimissioni presentate dalla maggioranza dei Consiglieri comunali in data 3 ottobre 2009;

non risulta invece che si sia proceduto a scioglimento per l'ipotesi di infiltrazione mafiosa, disciplinata dall'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come invece era stata avanzata richiesta da parte sia del prefetto Frattasi che, inizialmente, del ministro Maroni;

nella relazione del prefetto Frattasi, con la quale lo stesso chiedeva di procedere allo scioglimento per infiltrazione mafiosa, venivano avanzate varie ipotesi di illeciti messe in atto non solo dagli amministratori comunali ma anche dai dipendenti dello stesso Comune;

si apprende dagli organi di stampa che, nonostante il Governo non abbia proceduto allo scioglimento per infiltrazione mafiosa, alcuni dei funzionari comunali di Fondi, oggetto di osservazioni da parte del prefetto Frattasi circa il comportamento compromissorio e collusivo da loro tenuto, potrebbero essere comunque stati interessati da misure disciplinari, così come stabilito dal comma 5 dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, modificato da ultimo dalla legge 15 luglio 2009, n. 94, il quale prevede che "Anche nei casi in cui non sia disposto lo scioglimento, qualora la relazione prefettizia rilevi la sussistenza degli elementi di cui al comma 1 con riferimento al segretario comunale o provinciale, al direttore generale, ai dirigenti o ai dipendenti a qualunque titolo dell'ente locale, con decreto del Ministro dell'interno, su proposta del prefetto, è adottato ogni provvedimento utile a far cessare immediatamente il pregiudizio in atto e ricondurre alla normalità la vita amministrativa dell'ente, ivi inclusa la sospensione dall'impiego del dipendente, ovvero la sua destinazione ad altro ufficio o altra mansione con obbligo di avvio del procedimento disciplinare da parte dell'autorità competente";

per quanto risulta all'interrogante, fra i dirigenti e i funzionari del Comune di Fondi interessati dall'informativa del prefetto Frattasi risulta anche il dottor Martino di Marco, dirigente del settore urbanistica del Comune, il quale avrebbe, sempre secondo la relazione prefettizia, agevolato le pratiche criminali del boss La Rosa;

il dottor Martino di Marco, che dal 1999 si occupa, a diverso titolo, e ininterrottamente, del settore in questione, annovera precedenti penali per reati propri: in data 26 marzo 2008 il Tribunale di Latina lo ha condannato ad un anno e 4 mesi di arresto per il reato di lottizzazione abusiva. Ciò nonostante il Di Marco è stato «stabilizzato» dall'amministrazione comunale di Fondi all'esito di procedure concorsuali sulla cui legittimità la stessa Commissione di accesso istituita dal Prefetto avanza perplessità serissime;

considerato inoltre che:

il dottor Martino di Marco risulta essere stato rinviato a giudizio, e convocato per l'udienza preliminare che si celebrerà in data 3 marzo 2010, per violazione della normativa urbanistica, abuso d'ufficio e falso all'interno di un procedimento che ha ad oggetto la vicenda di una costruzione edilizia situata in località "Cucuruzzo" in provincia di Latina, denominata dagli organi di stampa "Villa Fazzone", intestata alla signora Stefania Peppe;

tale struttura sarebbe stata realizzata, secondo quanto sostenuto dal Procuratore di Latina, in violazione della normativa urbanistica e con un cambio di destinazione d'uso di alcune aree della struttura realizzate tramite permessi di carattere agricolo e convertite illecitamente ad uso residenziale;

il procedimento vede imputati, assieme al dottor Martino di Marco, e ad esclusione del reato di falso, anche Stefania Peppe e Giulia Iodice, titolari della struttura di cui sopra;

in data 18 aprile 2008, le stesse Stefania Peppe e Giulia Iodice sono state condannate in primo grado dal giudice unico di Terracina ad un anno di reclusione, 45.000 euro di ammenda e alla demolizione degli abusi edilizi;

la vicenda giudiziaria risale al 2002; il primo sequestro fu effettuato dagli agenti del Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale a conclusione di un'inchiesta che già a cavallo tra il 2004 e il 2005 aveva portato ad una prima apposizione dei sigilli per una serie di difformità rispetto al progetto che aveva ottenuto la concessione; sequestro poi revocato nel giro di qualche mese in quanto le titolari della struttura avevano ottenuto dall'amministrazione comunale di Fondi una concessione in sanatoria per gli abusi riscontrati e poi il dissequestro delle opere;

proprio per la rapidità con la quale sarebbe stata concessa tale sanatoria da parte del Comune di Fondi, il dottor Martino di Marco, dirigente del settore urbanistica, è stato interessato dal procedimento per il reato di falso;

in relazione al procedimento è stato inoltre aperto da parte della Procura regionale della Corte dei conti un fascicolo per il presunto danno erariale prodotto nelle casse del Comune di Fondi dal mancato o insufficiente pagamento degli oneri concessori dovuti per la realizzazione della struttura,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo, per quanto di competenza, non ritengano che, in considerazione dell'alto valore turistico ed ambientale che caratterizza il territorio del sud pontino, debbano essere attuate iniziative volte a prevenire che, a causa del costituirsi di illeciti edilizi ed ambientali, anche tramite il concorso di interessi propri delle organizzazioni criminali operanti sul territorio, tale patrimonio venga compromesso irrevocabilmente, a detrimento della qualità ambientale dell'area e delle attività produttive connesse al turismo;

se non ritengano che le misure sinora adottate in merito al fenomeno criminale che, in forma organizzata o tramite condotte individuali, sta interessando l'area sud pontina, e il Comune di Fondi in particolare, non siano sufficienti a contrastare il radicarsi e l'espandersi del fenomeno, ed in particolare se lo stesso non ritenga che le misure disciplinari stabilite dal comma 5 dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, modificato da ultimo dalla legge 15 luglio 2009, n. 94, che gli organi di stampa locale e nazionale lasciano intendere siano state prese nei confronti dei dipendenti comunali di Fondi, debbano essere celermente rese esecutive al fine di impedire il protrarsi di atteggiamenti collusivi e di ricondurre alla normalità la vita amministrativa dell'ente.

(3-01120)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00450962&part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_ioccduasda151dr&parse=no
*Indagati Impiegati Ufficio Tecnico Comunale Componenti Commissione Edilizia Progettisti e *Direttori Lavori
*Pino Ciampolillo
*IL GIUSTIZIERE DI ISOLA DELLE FEMMINE
*P.R.G. Avvisi di garanzia agli amministratori


*I Comuni Finanziati per Ripianare i conti Raccolta rifiuti


*Decreti Scioglimenti Consigli Comunali Vermezzo, Bianco, Sant’Anastasia


*Caro Signor Presidente del Consiglio Signori Consiglieri e Signor Sindaco
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*Tripi decaduto Consiglio Comunale
*Tripi 6 Consiglieri siu 12 si dimettono Nomina Commissario
*Legge Regionale 7/92 Elezione Sindaco e Consiglio
*Normativa scioglimento Consigli Comunali per infiltrazione Mafiosa


*Sciolto il Consiglio Comunale per infiltrazione Mafiosa


*Sentenza su scioglimento CC


*LiberaMente
*Isola Pulita scrive a Napolitano


*I GIOVANI ASSESSORI: “ARRESTATE I RESPONSABILI”
*Lamezia Terme Decreto Scioglimento CC il decreto di scioglimento


*Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?


*Comuni Sciolti per mafia aggiornato


*Corte dei Conti Spese per il Personale Patto di Stabilità


*Si va verso la sfiducia al primo cittadino


*Sindaco Giunta e Consiglieri Comunali sfiduciati


*IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?

*Il caso di Isola pulita approda in Antimafia


*Isola delle Femmine: “Sindaco Portobello, la bugia è una mezza ... Il Vespro


*Pino Ciampolillo su Beppe Alfano, giornalista di mafia, domani l'anniversario della morte:
*Marigliano, Pd: gli interessi personali dissolvono la maggioranza
*La sinistra in mano alla ndragheta
*Informazione Qualità Sfruttamento


*48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine


*FURNARI sette consiglieri si dimettono Relazione


*Caro Signor Presidente del Consiglio Ragioniere Giucastro Signori Consiglieri e Signor Sindaco


























*Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori

*BENI SPROPORZIONATI RISPETTO AL REDDITO




*Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?




*Porto Empedocle La Italcementi Potenzia l'impianto



*Obbligo per i Comuni Albo Pretorio telematico da Luglio 2010


*Mediatrade, indagine chiusa. Il premier rischia il processo


*Cuffaro 7 ANNI Video



*Cuffaro condannato a 7 anni di reclusione



*Casa Giovani Costi Mutui e Risparmio Energetico

















*Nasce il movimento ARTICOLO ZERO a Terrasini
*Le strade del Comune di Capaci
*IL GIUSTIZIERE DI ISOLA DELLE FEMMINE
*Circolo Luce del Sud
*Il grande business dell'acqua
*Lombardo a Roma
*Inchiesta sull´urbanistica, altri tre indagati
*Primo Piano RAI
*Piano Case Sicilia approvato in Commissione
*Sentenza VOTI SEGNATI PALazzotto
*Solidarietà al Cittadino Giuseppe Ciampolillo
*La bugia è una mezza verità
*Bagarre al Consiglio Comunale Isola delle Femmine
*Un Ente locale chiaccherato
*“Sindaco” Portobello La bugia è una mezza verità
*UNA BIOGRAFIA “NON AUTORIZZATA” RACCONTA MISTERI E SEGRETI DI ...
*La Bugia è una mezza verità (giro di vite)
*Solidarietà a Ciampolillo (giro di vite)
*Pino Ciampolillo: Gad Lerner
*Mannino Angelo Bologna Stefano
*Ispezione Antimafia al Comune di Carini
*Operazione EOS
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*Pino Ciampolillo su Inchiesta su Sanità e Malattie oncologiche a Trapani : “Sindaco” Portobello La bugia è una ......
*Quotidiano di Sicilia
*Isola delle Femmine: "Sindaco Portobello, la bugia è una mezza ... Il Vespro
*LiberaMente
*Isola Pulita scrive a Napolitano
*Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?
*Non poteva non sapere
*Nicola Caputo
*Paese Notizie
*Il mistero buffo - Situazione patrimoniale Consiglieri Comunali ...

*L'encomiabile attività di contrasto alla mafia
*"Non c'è più rispetto per il consiglio comunale"
*Marigliano, Pd: gli interessi personali dissolvono la maggioranza
*La sinistra in mano alla ndragheta
*Informazione Qualità Sfruttamento
*FURNARI sette consiglieri si dimettono
*Caro Signor Presidente del Consiglio Ragioniere Giucastro Signori Consiglieri e Signor Sindaco
*Il mistero buffo - Situazione patrimoniale Consiglieri Comunali ...
*ROSARNO la-rivolta-degli-operai-africani-di-calabria-8-gennaio
*Adolfo Parmalina, una persone perbene.
*Isola delle femmine ponzio pilato al muro del pianto
*Isola delle femmine consulenze elezioni ed eletti
*IO NON voto
*Di nome faccio PONZIO
*Caro “Amico” Ti scrivo così mi rilasso un po’
*Caro Sindaco Ti scrivo
*Signor “Sindaco” può dirmi………
*Isola Pulita
*Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori
*48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine
*Obbligo per i Comuni Albo Pretorio telematico da Luglio 2010
*Il Sindaco Portobello mena per il naso i Cittadini di Isola delle Femmine
*Ansa dal Mondo
*Ansa Sicilia
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Comuni Sciolti per mafia aggiornato
*Isola delle Femmine: "Sindaco Portobello, la bugia è una mezza ... Il Vespro
*FURNARI sette consiglieri si dimettono
*Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?
*Caro Signor Presidente del Consiglio Ragioniere Giucastro Signori Consiglieri e Signor Sindaco
*Caro “Amico” Ti scrivo così mi rilasso un po’
*Caro Sindaco Ti scrivo
*Signor “Sindaco” può dirmi………
*Isola Pulita
*Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori
*48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine
*Bando relativo a porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca
*Obbligo per i Comuni Albo Pretorio telematico da Luglio 2010
*Pino Ciampolillo












*48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine

*Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori

*BENI SPROPORZIONATI RISPETTO AL REDDITO



*Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?



*Porto Empedocle La Italcementi Potenzia l'impianto


*Obbligo per i Comuni Albo Pretorio telematico da Luglio 2010

*Mediatrade, indagine chiusa. Il premier rischia il processo

*Cuffaro 7 ANNI Video


*Cuffaro condannato a 7 anni di reclusione


*Casa Giovani Costi Mutui e Risparmio Energetico






EDILIZIA SENTENZE ABUSIVISMO LICENZE ORDINANZE

*Sentenze
*Indagati Impiegati Ufficio Tecnico Comunale Componenti Commissione Edilizia Progettisti e Direttori Lavori
Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*P.R.G. Avvisi di garanzia agli amministratori

*
Tragedia a Favara Crolla una palazzina
*48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine


*Sentenza 2010 Verande
*Piano Case Sicilia approvato in Commissione
*Verande Sentenze


*Ho paura, ma vado avanti

*Un letto a tre piazze
*Isola delle Femmine I politici come la munnezza si riciclano

*Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco Prof Gaspare Portobello


*Il Sindaco Portobello mena per il naso i Cittadini di Isola delle Femmine


*ABusivismo edilizio Pino Ciampolillo ?
Perseguite il nano malefico


*ABBBBBUSIVISMO Edilizio Ordinanza 75 Callea moglie del Sindaco Portobello


*Edilizia dossier abusi edilizi con sentenze e circolari


*Ho paura ma vado avanti


*CIRCOLARE n° 96151 dell'11-11-09 Tutela Paesaggistica


*Circolare BBCCAA 117839 Terrazze 1.12.06


*SANATORIA Decreto AA BB CC
(sblocca istanze)


*ABUSIVISMO EDILIZIO Ordinanza 70 RISO ROSARIO


*“Spazi Chiusi” dell’arch D’Arpa


*“Spazi Chiusi” dell’arch D’arpa circolare 53969 09/03

*Architetto D'Arpa Sandro conferimento della Posizione organizzativa del 3° Settore Tecnico

*ABUSIVISMO edilizio Virga Anna ordinanza 72


*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori


*ORDINANZE U.T.C Lucido,Bruno,Romeo,Crivello,Bologna,Caltanisetta,Rubino


*Denunce di abusivismo edilizio a Isola delle Femmine


*Legge 24 novembre 2003, n. 326


*Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio


*L.R. 4/03 articolo 20 circolare
*L.R. 4/03 articolo 20 sentenza

*ARTICOLO 9 L.R. 37/85

*CIRCOLARE 5/3/04 n 2 L.R.4/03


*Paesaggio, novità per l'autorizzazione a costruire

*Sentenza veranda isola delle femmine

*Sentenza Tettoia


*Autorizzazione paesaggistica: ok sull'iter semplificato
*Per una tettoia basta la Dia
*Tettoie Sentenza


*Tar Campania, Napoli, Sez. II - 2 dicembre 2009, n. 8320


*
Isola Abusivismo edilizio

*
Ordinanza n 57 13 ottobre 2009 vincoli urbanistici

*
Monitoraggio abusivismo edilizio

*
Art 10 legge 47/85 Opere Precarie

*
Art. 17 della legge 28 gennaio 1977 n. 10 Opere precarie


*Le norme sulla VAS nei PRG
*norma transitoria sulla VAS
*Decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4
*Le norme sulla VAS nei PRG
*Lettera all'Assessore
*D.Lgs. 4/2008 correttivo al D.Lgs. 152/2006


*P.R.G. V.I.A. Decreto Legislativo 4/2008 Emendamento Sanatoria


*Disegno di Legge sulla VAS


*COMMISSIONE edilizia potere politico e potere amministrativo


*Isola delle Femmine Tutela Pesaggistica decreto 151


*P.R.G. normativa Approvazione Adozione PRG


*
P.r.g. tav 2,6 consistenza aree libere lottizzazioni
*Lottizzazione lo bianco
*
Lottizzazioni Isola: Di Matteo, Lo Bianco, La Paloma, Piano volumetrico Scalici

*
Commissari ad acta nei comuni per lottizzazioni

*
P.r.g. Isola delle Femmine
*PRG Isola delle Femmine

*
P.R.G. Isola delle Femmine

*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle Femmine
*Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine (qualche mese addietro)
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico

*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico


*Dirigenti Ufficio Urbanistica Regione Sicilia


*Abusivismo Edilizio Vincoli Cimiteriali

*Sanatoria Vincoli cimiteriali art 16 LR 26/86

*Sanatoria Vincoli cimiteriali art 56 LR 27/86


*Isola Richiesta parere Regione fascia 150mIsola delle Femmine V.I.A. PORTO

*P.R.G. Tavole visive

*
DPR 6/6/01 n. 380 Testo Unico materia edilizia
*L'urbanistica nella sua evoluzione (Cristiano Bevilacqua)

*
Rapporto dal Territorio 2003

*
Disegno di legge: "Norme per il governo del territorio"

*
Il tavolo tecnico

*
Disegno di Legge
*
Circolare 2008 Pianificazione Urbanistica
*
Stato della pianificazione comunale ordinaria

*
I condoni edilizi a Palermo e in Sicilia

*
La legge del cemento: polemiche dopo l'approvazione del Piano Casa Sardegna

*Piano Casa in Sicilia si ritorna al passato
*Piano Casa, In Sicilia per pochi ma non per tutti


*
L'Aquila, ecco i nomi degli indagati per i crolli della Casa dello studente e del Convitto

*
Floresta, l´unico comune senza una sola casa abusiva

*
Villette abusive, tremila fabbricati a rischio confisca

*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico


*
Commissariare Palermo per lo sconcio di Pizzo Sella"

*Intervista a Portobello sindaco di Isola delle Femmine

*
La solitudine di un letto a tre piazze
*Il Ponte s'ha da fare… « NuovoSoldo.it
*Enrico Di Giacomo » Blog Archive » MAFIA E POLITICA IN SICILIA ...
*MilanoBit » MILLS: PROCESSO BERLUSCONI RIPRENDE IL 27 NOVEMBRE ...
*Filippo Di Maria curava la casa di Scopello del senatore Antonino ...
*Area a rischio ambientale, le indagini dell'Oms
*Attentato incediario contro auto sindaco Borgetto LiberaMente
*Borgetto, incendiata l'auto del Sindaco Fascio e Martello
*Puc in Consiglio
*In risposta a Gibi: "quando ad aggirare un morto siamo noi".
*Sciolto il consiglio comunale di Furnari
*Mafia a Isola
*HO PAURA ma…
*P.R.G., PORTO, Messa in sicurezza Porto, P.U.D.M., procedura V.I.A./V.A.S., Isola delle Femmine

*GURS Parte I n. 53 del 2003 porto isola decreto messa in Sicurezza
* Porto Isola manca VIA messa in cirurezza

*Filippo Di Maria curava la casa di Scopello del senatore Antonino Papania

Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
Isola delle Femmine: "Sindaco Portobello, la bugia è una mezza ... Il Vespro

FURNARI sette consiglieri si dimettono
Edilizia Popolare Carini
Sentenza Esproprio P.E.P. Carini
Manutenzione ordinaria di edilizia libera ex art. 6 d.p.r. 380/0
Non poteva non sapere
Nicola Caputo
Paese Notizie
Il mistero buffo - Situazione patrimoniale Consiglieri Comunali ...

L'encomiabile attività di contrasto alla mafia
"Non c'è più rispetto per il consiglio comunale"
Casa Giovani Costi Mutui e Risparmio Energetico

48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine

Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori

BENI SPROPORZIONATI RISPETTO AL REDDITO


Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?


Porto Empedocle La Italcementi Potenzia l'impianto

Obbligo per i Comuni Albo Pretorio telematico da Luglio 2010
Mediatrade, indagine chiusa. Il premier rischia il processo
Cuffaro 7 ANNI Video

Cuffaro condannato a 7 anni di reclusione

Casa Giovani Costi Mutui e Risparmio Energetico
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Indennità Risultato dr. Scafidi gennaio maggio 2009


BOLOGNA, bruno, CUTINO, elauto, Grasso, IMPASTATO, MAFIA, Maroni, Messineo, Palazzotto, Pisanu, POMIERO, PORTOBELLO, Rinascita Isolana, Speziale, Trevisore